Test

pubblicato il 4 marzo 2017

Kawasaki Z650: accento sportivo! [VIDEO]

La naked di Akashi lancia un guanto di sfida alla migliore concorrenza sul mercato...

freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Test Kawasaki Z650 - DINAMICHE - anteprima 1
  • Test Kawasaki Z650 - DINAMICHE - anteprima 2
  • Test Kawasaki Z650 - DINAMICHE - anteprima 3
  • Test Kawasaki Z650 - DINAMICHE - anteprima 4
  • Test Kawasaki Z650 - DINAMICHE - anteprima 5
  • Test Kawasaki Z650 - DINAMICHE - anteprima 6

Sostituisce la ER-6n e promette battaglia nell’agguerrito segmento delle naked di media cilindrata. La nuova Kawasaki Z650 si propone sul mercato 2017 forte di un look aggressivo e di un pacchetto tecnico rivisto, per offrire divertimento sui percorsi guidati ma, allo stesso tempo, tanta facilità anche per i meno esperti. In altre parole, la classica porta d’accesso al mondo delle emozioni motociclistiche vere, che in mani esperte, può far togliere più di qualche sfizio. Diego l’ha testata nel sud della Spagna e ce la racconta in video in questa Prova Speciale.

Più forte ai medio/bassi

A spingere la nuova media Kawasaki è il già noto bicilindrico in parallelo da 649 cc opportunamente aggiornato, a partire da un’erogazione più robusta ai medio/bassi regimi. Un’unità capace di una potenza massima di 68 CV a 8.000 giri/minuto, 65.7 Nm di coppia a quota 6.500 e ottimi consumi nell’ordine dei 4,3 litri per 100 km (dato dichiarato dalla Casa). Per quanto riguarda la ciclistica, spicca il nuovo telaio a traliccio, mentre le sospensioni sono le stesse della ER-6n ma con un setting rivisto. L’impianto frenante, invece, sfrutta la forza d’arresto di nuove pinze monoblocco che “mordono” all’anteriore 2 dischi da 300mm, mentre dietro lavora un disco singolo da 220. Non manca poi l’ABS, un efficiente sistema marcato Bosch a due canali. La nuova Z650 ha un peso dichiarato di 187 kg.

Sensazioni di guida...

In sella l’accoglienza è buona per piloti di tutte le taglie e anche i più alti trovano spazio a sufficienza per le gambe. Elevata poi la sensazione di controllo, sia in manovra che in movimento… e qui, bastano davvero pochi metri per sentirsi subito padroni del mezzo. La reattività al comando del gas è immediata e il motore sale velocemente di giri con una bella vivacità, che ai medi si irrobustisce ulteriormente. Oltre i 9.000 conviene invece cambiare marcia, ben supportati da un cambio preciso e morbido negli innesti. Tra le curve si apprezza la resa delle sospensioni. Soprattutto la forcella offre sostegno a sufficienza per andare spediti e pinzare forte in staccata senza rischiare di scomporre l’assetto. Sul veloce, poi, anche affrontando lunghi curvoni a tutta birra, la stabilità non viene mai meno… una sensazione di feeling affatto scontata su naked di questa fascia di prezzo. La Z650 è svelta nei cambi di direzione e rigorosa in percorrenza e quando il ritmo sale si può contare sull’ottima resa dell’impianto frenante.

Value for money

Volendole trovare un neo, si riscontra solo qualche vibrazione di troppo intorno ai 7.000 giri, soprattutto in rilascio. Per il resto, difficile fare le pulci a questa naked, soprattutto alla luce del prezzo di 6.790 euro. Di sicuro, è lei una delle avversarie più credibili della “reginetta” del segmento Yamaha MT-07.

Abbigliamento tecnico utilizzato

Giubbotto: IXON Stratus HP
Pantaloni: IXON Owen
Guanti: IXON RS Rain
Stivali: ALPINESTARS New Land gore-tex
Casco: HJC RPHA 11

freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Test Kawasaki Z650 - STATICHE - anteprima 1
  • Test Kawasaki Z650 - STATICHE - anteprima 2
  • Test Kawasaki Z650 - STATICHE - anteprima 3
  • Test Kawasaki Z650 - STATICHE - anteprima 4
  • Test Kawasaki Z650 - STATICHE - anteprima 5
  • Test Kawasaki Z650 - STATICHE - anteprima 6

Autore: Redazione

Tag: Test , test , prove


Top