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pubblicato il 27 febbraio 2017

SBK 2017: a Phillip Island un esordio con i fiocchi

Davanti c'è sempre una moto verde, ma che spettacolo nella prima gara dell'anno!

SBK 2017: a Phillip Island un esordio con i fiocchi

Non ci aspettavamo qualcosa di diverso: Jonathan Rea è l'uomo da battere per il terzo anno consecutivo e ha dimostrato subito chi è il capo, nella Superbike 2017. Sia la prima che la seconda gara hanno visto il campione del mondo vincitore e Chaz Davies subito dopo con la sua Ducati... solita storia? Forse si, ma lo spettacolo non è mancato.

Solito podio, ma bagarre al top

Possiamo anche dire che il podio quasi identico è stato un caso, questa volta, perchè la battaglia è stata accesa fino all'ultima curva sia in Gara1 che in Gara2. Non vogliamo togliere meriti alle gare perfette del numero 1, ma Chaz ha sfiorato la vittoria nella seconda frazione per soli 25 millesimi, proprio mezza ruota.
Ci è piaciuta tantissimo la bagarre non solo fra i due, ma anche fra gli altri piloti che hanno arricchito il gruppetto di testa. Primo su tutti Marco Melandri, che dopo due anni di stop è tornato a un livello che davvero non ci aspettavamo. Salvo l'errore di Gara1 che l'ha messo fuori gioco, nella seconda manche è stato straordinario conquistando il podio... forse Ducati ha fatto davvero una scelta sensata. Poi c'è Tom Sykes, bravo sì, ma sempre nascosto dall'ombra del suo compagno. Per lui solo un terzo posto. 

Alti e Bassi, ma è presto per giudicare

Oltre il risultato, la gara di Phillip Island ci è piaciuta soprattutto per l'equilibrio in pista. La Ducati è finalmente forte anche in rettilineo e nel dritto (seppur corto) della pista australiana non lasciava nemmeno un centimetro alla "perfetta" Kawasaki, anche con la moto privata di Xavi Fores, ottimo outsider di entrambe le gare. Un grande applauso anche a Yamaha, che sembra essere riuscita a trovare la competitività grazie a una Alex Lowes in formissima a ridosso del podio (e sempre nel gruppo di testa) e a una moto molto migliorata, che finalmente non consuma tutte le gomme nella prima parte di gara. 
Le prestazioni poco brillanti di Honda e Aprilia ci riserviamo di valutarle nelle prossime gare, qui in Australia le due moto Milwaukee di Savadori e Laverty non sono riuscite a tenere il passo dei primi, e questo non ce lo aspettavamo, mentre la fatica della nuova CBR a trovare la potenza necessaria era nota ed una partenza un po' a rilento era quasi scontata. 
Aspettiamo a dare un giudizio anche per il nuovo regolamento della griglia invertita in Gara2. La soluzione voluta per rimescolare le carte e aumentare lo spettacolo non è stata molto efficace ieri, e già alla fine del primo giro in testa c'erano gli stessi piloti di Gara1... ma chissà cosa accadrà in piste diverse. Tutto sommato lo spettacolo non è mancato di certo, e ci sentiamo di dare un voto alto a questo esordio 2017. Voi cosa ne pensate?

Autore: Redazione

Tag: Sport , superbike


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