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pubblicato il 17 febbraio 2017

Nuove accise benzina in sospeso: la crisi del PD eviterà gli aumenti?

La situazione politica attuale mette in bilico l'introduzione di nuove accise... c'è la possibilità di evitarle

Nuove accise benzina in sospeso: la crisi del PD eviterà gli aumenti?

Vi abbiamo lasciato, qualche settimana fa, con la "minaccia" dell'arrivo di nuove accise sul carburante, a causa dell'ultimo monito arrivato dall'Europa, che chiede 3,4 miliardi di euro per restare sotto il tetto dello 0,2% del deficit strutturale, o si rischia di ricevere una procedura di infrazione. La situazione politica attuale, con il PD in vista di una scissione e il governo Gentiloni che "osserva" le vicissitudini del partito, ha messo in sospeso la questione nuove accise, con la possibilità che queste non vengano mai applicate.

La crisi del PD potrebbe salvare i nostri portafogli?

1, 2 o 3 centesimi al litro in più non conta, sono comunque troppi per i consumatori che non ne possono più di pagare una tassa extra per ogni problema che il Paese incontra. Questo del deficit strutturale è solo il motivo principale per l'eventuale aumento, perchè si parla anche di una parte di sovrattassa dedicata alla ricostruzione dopo il terremoto in Centro Italia, mentre ancora paghiamo accise per i terremoti di Belice (1968), Friuli (1976), Irpinia (1980), Abruzzo (2009) ed Emilia Romagna (2012).
A salvare il litro di benzina e diesel potrebbe essere lo stesso governo Gentiloni, che attualmente è sotto i riflettori per quello che accade nel partito di maggioranza, il PD, in vista di un nuovo congresso, delle dimissioni del segretario Renzi e di una probabile scissione che metterebbe in difficoltà la Sinistra per le prossime elezioni (che vengano fatte a fine mandato o prima).

Gentiloni sorvegliato speciale

Semplicemente una soluzione impopolare come l'imposizione di nuove accise sul carburante metterebbe in pessima luce il governo e tutto il PD, che già barcolla in bilico fra i litigi interni e le minacce di scissione. Troppe tessere del Partito Democratico stanno rientrando in questo momento, ed è necessario che almeno il governo sia dalla parte dei cittadini arginando almeno l'arrivo di nuove tasse, o si rischia di perdere molti punti in vista delle prossime elezioni. 
Una strategia politica potrebbe salvare i nostri portafogli, non ci rimane che aspettare e vedere se il Primo Ministro troverà una soluzione alternativa per recuperare i soldi necessari all'Europa.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , carburanti


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