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pubblicato il 16 febbraio 2017

MotoGP: anche Suzuki e Aprilia giocano con l'aerodinamica

Le carene presentate per le due moto ufficiali sono davvero particolari. Ecco come sono fatte

MotoGP: anche Suzuki e Aprilia giocano con l'aerodinamica
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I test MotoGP a Phillip Island proseguono e i tempi sul giro migliorano. Fra un tentativo e l'altro, c'è spazio per provare le novità delle nuova stagione, comprese le bizzarre soluzioni che dovranno sostituire le alette aerodinamiche, bannate dal regolamento perchè pericolose in caso di caduta. Le soluzioni sono diverse, e dopo Yamaha anche Suzuki e Aprilia presentano la loro interpretazione.

Dopo Yamaha anche Suzuki con la doppia carena

Il regolamento parla chiaro: non possono esserci appendici aerodinamiche che siano più larghe del profilo esterno della carena, così in Yamaha hanno deciso di inserire direttamente dentro una carena a doppio strato dei piccoli flap che generano deportanza all'anteriore. 
Stesso discorso ha voluto fare Suzuki, che ieri ha girato con una inedita interpretazione della GSX-RR, realizzata sullo stesso principio della Yamaha, ma con i "buchi" della carena spostato a lato del cupolino e con una sola lama aerodinamica all'interno. Il risultato è un cupolino molto largo e particolare, con diverse superfici che rendono più complessa la vista dell'anteriore.

Aprilia prende una strada diversa

Chi è voluto andare controcorrente è Aprilia, che non ha voluto seguire la teoria delle ali nascoste e ha realizzato un cupolino dotato di due grosse aperture laterali che si incanalano in due piccoli tunnel con uscita all'altezza delle ginocchia del pilota. Non ci sono ali in evidenza dentro queste prese d'aria ma solo un passaggio forzato che in Aprilia giudicano "la migliore soluzione per generare downforce senza l'obbligo di usare le alette".
Secondo quelli di Noale, la loro idea è tecnicamente più avanzata, ma sarà la pista a dare il suo verdetto, come del resto capita sempre con le nuove tecnologie in MotoGP. A voi piace questa "creatività" in stile Formula1 applicata alle moto?

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp


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