Test

pubblicato il 7 febbraio 2017

Honda SH 125/150i 2017 - TEST

Il best seller della Casa dell'Ala si aggiorna senza cambiare identità

Honda SH 125/150i 2017 - TEST
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Aggiornare un prodotto vincente potrebbe sembrare un gioco da ragazzi. “In fondo se ha avuto successo fino ad ora perché non dovrebbe continuare ad averlo in futuro?”, si potrebbe pensare. E invece no: è qui che casca l’asino (talvolta). Si tratta, infatti, di un compito molto più arduo, perché bisogna fare dei passi in avanti senza stravolgere le caratteristiche di base che hanno decretato nel tempo il successo del prodotto stesso. E così ha fatto Honda quando ha deciso di aggiornare il nuovo SH 125/150i, lo scooter più amato dagli italiani da più di 15 anni: è stato leader del mercato ininterrottamente dal 2001 al 2009, è stato superato nel 2010 dal fratello maggiore da 300cc per poi ritornare al vertice dal 2013 al 2016, con un totale di oltre 400.000 unità vendute. Si aggiorna per il 2017 affilando le sue armi migliori, ritoccando qualche particolare estetico e incrementando il livello di comfort grazie a una dotazione ai vertici della categoria, senza perdere mai di vista i suoi segni distintivi.

Piccoli ritocchi estetici e maggior comfort

I progettisti avevano un punto fermo: qualunque direzione avesse preso lo stile del nuovo SH125/150i 2017, doveva restare fedele all'autentica e collaudata formula SH: uno scooter dal look accattivante ma sempre pronto a mettersi al servizio del conducente”, dicono, appunto, in Honda. Dunque nessuna rivoluzione. Il nuovo Honda SH 125/150 riprende con sobrietà le forme organiche del modello precedente, esibendo però linee più sinuose ed affilate sull’intera carrozzeria. Grazie alle nuove luci a LED davanti e dietro aggiunge un ulteriore tocco di personalità al suo curriculum. Non cambia la strumentazione con indicatori analogici del tachimetro, della temperatura di raffreddamento e del livello di carburante. Il comfort però migliora grazie innanzitutto all’introduzione della Smart Key, un telecomando da tenere in tasca che consente di accendere il motore o di accedere al vano sottosella senza dover utilizzare la chiave. La Smart Key viene fornita completa di due tasti: uno on/off per disattivare la sua funzionalità per ragioni di sicurezza quando ci si aggira in prossimità dello scooter e l’altro che consente di individuare il mezzo in un parcheggio affollato accendendo le frecce. Inoltre, sempre restando in tema di comfort, cresce il vano portaoggetti anteriore dotato ora di un presa da 12V che permette di ricaricare i dispositivi elettronici di cui ormai non riusciamo più a fare a meno. Non cambia, invece, la capacità del serbatoio, che resta da 7,5 litri per un’autonomia superiore ai 300 km. Così come non subisce modifiche il vano sottosella, capace di contenere un casco integrale e dotato di comodi ganci. Completano il quadro un nuovo silenziatore dal design inedito e i nuovi specchietti retrovisori

Motore Euro4 più efficiente

Il motore del nuovo SH125/150i 2017 è il moderno e già collaudato monocilindrico eSP con distribuzione a 2 valvole e raffreddamento a liquido, caratterizzato ora dall’omologazione Euro4. Grazie alla nuova mappatura dell’iniezione elettronica PGM-FI è più potente e più ricco di coppia. Ecco i suoi numeri: 12,2 CV (9 kW) a 8.500 giri/min e 11,5 Nm a 7.000 giri/min per l’SH125i e 15 CV (11 kW) a 8.250 giri/min e 13,9 Nm a 6.500 giri/min per l’SH150i. I consumi si attestano sui 47,4 km/l per il 125 e sui 43,8 km/l per il 150, entrambi nel ciclo medio WMTC e con sistema Start&Stop attivo. Lo Start&Stop è un sistema (escludibile) che arresta automaticamente il motore dopo tre secondi di funzionamento al minimo e lo riaccende non appena si agisce sulla manopola del gas, consentendo di risparmiare benzina e di rispettare ulteriormente l’ambiente. Il tutto avviene con estrema rapidità grazie all’alternatore elettronico ACG, efficiente e silenzioso, e al sistema di decompressione che dopo lo spegnimento riposiziona il pistone all’interno del cilindro per ridurre la resistenza provocata dalla compressione e massimizzare la velocità di avviamento. Non cambiano il telaio tubolare in acciaio, le quote ciclistiche (la sella è alta 799 mm da terra e il peso complessivo del mezzo è di circa 137 kg), la forcella telescopica con steli da 33 mm, gli ammortizzatori regolabili nel precarico su 5 livelli e l’impianto frenante dotato di ABS con dischi freni da 240 mm con pinza a 2 pistoncini all’anteriore. Le ruote restano in alluminio da 16’’ ma adottano un nuovo design e sono rivestite da nuovi pneumatici Michelin City Grip.

A tutto TEST

Che il nuovo Honda SH 125/150i 2017 abbia mantenuto invariate le proprie caratteristiche vincenti lo si capisce non appena ci si siede sulla sella ampia e comoda, si avvia il motore silenzioso e si poggiano i piedi sulla pedana piatta ben dimensionata che consente anche a chi ha le gambe lunghe (come me) di star comodo. La posizione di guida è quella classica, confortevole, naturale. Si sta con il busto eretto e si è completamente protetti, sia grazie all’ampio scudo che grazie al parabrezza di serie. La sella è ben sagomata e permette – ho chiesto a qualche collega meno alto – anche a chi non ha una statura da cestista di piantare comodamente i piedi a terra e di eseguire le manovre da fermo con una facilità disarmante, complice anche il peso contenuto dello scooter. Durante la marcia l’Honda SH 150i – non ho provato il 125, ma le differenze tra i due non sono enormi – si rivela brioso, scattante e molto piacevole: l’erogazione è sempre lineare ma corposa e non si avvertono particolari vibrazioni. È agilissimo tra le auto in coda, ti fa quasi apprezzare il traffico cittadino. Poi è chiaro, non bisogna aspettarsi da lui una stabilità da moto e una frenata da supersportiva. L’impianto frenante dotato di ABS svolge un bel lavoro, anche se per ottenere la massima resa bisogna strizzare ben bene le leve. Mi ha sorpreso il comfort offerto dalle sospensioni anche lì dove l’asfalto lascia il posto al pavé e alle sconnessioni. L’assetto è equilibrato e consente anche di godersi qualche curva in sicurezza. Il vano sottosella contiene un casco integrale, ma il bauletto di serie consente una capacità di carico perfetta per soddisfare le esigenze dell’utente che utilizza l’SH 125/250 2017 nel quotidiano e non solo.

Prezzi e dotazione

Il nuovo Honda SH 125i 2017 viene proposto sul mercato italiano con prezzi a partire da 3.390 euro, mentre il 150i 2017 da 3.540 euro. Entrambi, come anticipato, offrono di serie bauletto, parabrezza e paramani. Sono disponibili nelle colorazioni Pearl Nightstar Black, Pearl Cool White, Lucent Silver Metallic e Pearl Splendor Red.

Mi piace o non mi piace?

Trovare un difetto al nuovo Honda SH 125/150 è un po’ come cercare un ago in un pagliaio. Parliamo di uno scooter dal design moderno, efficiente sia dal punto di vista dei consumi che delle emissioni, dotato di un motore dolce e brioso allo stesso tempo, e caratterizzato da tanti accessori utili. Magari lo avrei preferito con una frenata più aggressiva, ma in realtà sarei io in difetto e non lui (lo scooter): l’SH è pensato per un pubblico variegato e non necessariamente espertissimo, quindi va bene così. Lo Start&Stop funziona benissimo e rappresenta un importante valore aggiunto in termini di efficienza. Insomma a me il nuovo SH 125/150 ha convinto: è migliorato dove poteva e non ha perso la sua identità.

Abbigliamento

Casco: AGV K-5 Jet
Giacca: Dainese Continental D1
Paraschiena: Dainese Wave D1 G1
Jeans: Dainese Bonneville
Scarpa: Dainese Saint Germain
Guanti: Dainese Anemos

Autore: Francesco Irace

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