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pubblicato il 16 gennaio 2017

Dakar 2017: vittoria di Sam Sunderland e KTM

Ennesimo trionfo per la Casa austriaca, ma primo assoluto per un pilota inglese

Dakar 2017: vittoria di Sam Sunderland e KTM

Marc Coma l'aveva disegnata come la Dakar sudamericana più dura di sempre, ma nessuno si sarebbe aspettato una gara ancora più difficile per colpa del meteo, che ha rovinato la gara a molti e ha costretto all'annullamento e dimezzamento di diverse tappe. Alla fine il traguardo di Buenos Aires è stato tagliato e come nelle precedenti 15 edizioni è una KTM a vincere, quella di Sam Sunderland.

Sunderland e le 16 Dakar consecutive di KTM

A dirla tutta non è una sola KTM, ma sono ben tre, perchè il podio è completamente arancione. Per la prima volta un inglese vince il mitico raid, Sam si è messo dietro il compagno di squadra Matthias Walkner di 32 minuti e lo spagnolo Gerard Farres Guelles di 35 minuti e 40 secondi su KTM privata. Quarto posto per Van Beveren con la prima Yamaha. 
E le Honda? Il primo della squadra HRC è Joan Barreda, quinto a 43 minuti e 8 secondi. Se non fosse stato per la penalità di un'ora (a causa di una leggerezza della squadra, che ha organizzato un rifornimento in area non autorizzata), avrebbe vinto con 17 minuti di vantaggio su tutti. Peccato per l'occasione sfumata per il campione spagnolo, favorito numero uno dopo la caduta e ritiro dell'iridato Toby Price. Anche in Honda si stanno mangiando le mani, perché sarebbe potuta essere la prima volta dopo tantissimi anni di dominio KTM.

I risultati degli italiani

Per gli italiani il primo è Simone Agazzi su Honda ex ufficiale. La scelta di una moto così al top e una guida precisa e senza errori gli è valsa il 37° posto, appena davanti a Alessandro Ruoso, già due volte campione del Mondo Baja 2013-14 e debuttante assoluto alla Dakar. Un ottimo risultato per lui!
Il nostro Manuel Lucchese è arrivato 51° a Buenos Aires, un risultato grandioso se consideriamo che ha corso nella categoria Malle Moto, quella dei veri duri, da solo e senza assistenza. A seguire Diocleziano Toia 58° e Franco Picco 85°: il senatore della Dakar ha festeggiato quest'anno la sua 25a partecipazione tornando all'amore degli esordi, la moto, e tagliando il traguardo dopo una edizione davvero provante, soprattutto per un 61enne! Per quanto riguarda Alessandro Botturi, ritirato a causa di una brutta caduta, è già a casa e sta decisamente meglio.

Autore: Redazione

Tag: Sport , dakar


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