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pubblicato il 10 gennaio 2017

Interceptor: i moto-droni della polizia potrebbero diventare realtà

Implacabili con chi sbaglia, non hanno bisogno di pilota. Secondo la CNN, una rivoluzione imminente

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Un progetto dietro al quale si nasconde la mente geniale di Charles Bombardier, visionario designer concettuale, impegnato a dare forma ad uno scenario futuro degno di un film di fantascienza. Lo rivela un rapporto della CNN, che svela il progetto delle moto della polizia "droni”, ovvero senza pilota a bordo e teleguidate a distanza. Mezzi che, non mettendo direttamente a rischio l’incolumità di un rider in carne ed ossa, dovrebbero essere in grado di esibirsi in manovre ai limiti delle leggi della fisica.

Altro che film...

Pensate... come si legge dal rapporto “Un solo poliziotto potrebbe supervisionare fino a 5 unità Interceptor, per monitorare le città 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Mentre l'emissione di contravvenzioni per eventuali trasgressori avverrebbe tramite applicazioni mobili". Il tutto messo a punto dalla società Bombardier Imagineactive, organizzazione senza scopo di lucro la cui missione è “ispirare la prossima generazione a sognare i veicoli di domani”. Insomma, gli ingredienti sembrano proprio quelli di una pellicola hollywoodiana, se non fosse che, invece, sembrerebbe tutto particolarmente reale e già in avanzato stato di progettazione. "Le telecamere per il traffico sono in circolazione da anni,” ha detto bombardier alla CNN “ma con i progressi della tecnologia della guida senza pilota, ora abbiamo nuove soluzioni ai bisogni di base nella gestione dei nostri servizi pubblici, anche nel settore della sicurezza."

Un problema di costi

Secondo il progettista, i moto-droni della polizia dovrebbero pattugliare le strade, scansionando le targhe e “immortalando” i delinquenti attraverso videocamere per registrare gli eventi in tempo reale. In caso di violazioni il drone potrebbe poi emettere automaticamente verbali via e-mail, o con messaggi di testo, oppure attraverso posta tradizionale. Unico ostacolo al progetto, gli ingenti investimenti necessari per una produzione su larga scala.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , tecnologia


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