Novità

pubblicato il 5 gennaio 2017

Ducati Scrambler 2017: quante sono e quanto costano

Facciamo chiarezza sull'ampia gamma 2017 del modello più venduto del marchio di Borgo Panigale

Ducati Scrambler 2017: quante sono e quanto costano
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Ducati Scrambler, la gamma 2017 - anteprima 1
  • Ducati Scrambler, la gamma 2017 - anteprima 2
  • Ducati Scrambler, la gamma 2017 - anteprima 3
  • Ducati Scrambler, la gamma 2017 - anteprima 4
  • Ducati Scrambler, la gamma 2017 - anteprima 5
  • Ducati Scrambler, la gamma 2017 - anteprima 6

Ducati Scrambler non è solo (di nuovo) la best seller della Casa bolognese del 2016, ma è anche il modello “modern-classic” presente sul mercato più venduto. Fa dello stile, della versatilità e della semplicità d’uso, i suoi punti di forza. E proietta la Casa di Borgo Panigale in una direzione nuova, dove le tendenze si mescolano con la passione che solo un brand come Ducati riesce a generare. È un modello che nel giro di due anni ha raccolto un consenso spaventoso e che oggi, per poter soddisfare un’ampia domanda, viene offerto in ben 6 diverse varianti. Che andiamo a scoprire nel dettaglio, classificandole in ordine di prezzo.

Ducati Scrambler Sixty2 7.690 euro

È il più piccolo della famiglia e, a differenza degli altri modelli, monta un bicilindrico ad L due valvole raffreddato ad aria da 399cc capace di erogare una potenza di 41 CV a 8.750 giri/min e una coppia di 34,4 Nm a 7.750 giri/min. Conserva però il fascino, il design e lo scheletro del fratello maggiore. È solo più docile e ancora più facile. Ha un assetto leggermente più morbido e permette anche a chi muove i primi passi su due ruote di poter imparare senza troppi sforzi. È disponibile in tre colorazioni: “Atomic Tangerine” con telaio nero e sella nera, “Ocean Grey” con telaio nero e sella nera e “Shining Black” con telaio nero e sella nera.

Ducati Scrambler Icon 8.650 euro

È il modello base della famiglia Scrambler, quello da cui tutto ha avuto inizio. Condivide il bicilindrico da 803 cc da 75 CV a 8.250 giri/min e 68 Nm a 5.750 giri/min con il resto della gamma (disponibile anche nella versione depotenziata da 48 CV). Ha una linea semplice che coniuga lo stile vintage con quello moderno. È equipaggiato con il telaio a traliccio tipico del marchio Ducati, monta una forcella Kayaba a steli rovesciati da 41mm davanti e un mono regolabile nel precarico dietro. È dotato di ABS di serie e prevede un impianto frenante con disco singolo anteriore da 330 mm con pinza a quattro pistoncini monoblocco Brembo. È il mezzo ideale per chi cerca lo Scrambler puro: tanto per personalizzarlo si può sempre attingere da un catalogo accessori quasi illimitato. È disponibile nelle colorazioni “’62 Yellow” con telaio nero e sella nera, “Rosso Ducati” con telaio nero e sella nera e “Silver Ice” con telaio nero e sella nera.

Ducati Scrambler Classic 10.150 euro

La versione Classic è pensata per coloro che cercano la cura del dettaglio. Si caratterizza, infatti, per la presenza di elementi di pregevole fattura come i parafanghi anteriore e posteriore in alluminio, i cerchi a raggi, la sella di colore marrone con inserti a rombi, il serbatoio con banda nera centrale e con cover laterali intercambiabili e il logo dedicato. È la variante più elegante della famiglia e strizza decisamente l’occhio al motociclista a cui piace la moto classica, old stile, a quello a cui non sfugge mai il minimo particolare. Viene proposta nelle colorazioni “Orange Sunshine” con telaio nero e sella marrone e “Sugar White” con telaio nero e sella marrone.

Ducati Scrambler Full Throttle 10.150 euro

Si ispira chiaramente al mondo delle flat track richiamando le moto che corrono su ovali sterrati. Ha un aspetto racing, monta uno scarico Termignoni con doppio terminale, una sella pensata per le corse e “guance” nere con grafica dedicate. Rispetto agli altri modelli, ha un manubrio basso a sezione variabile e vanta un parafango anteriore corto. Monta il portatarga a ridosso della ruota posteriore e non nella posizione tradizionale (come i modelli Icon e Café Racer). È disponibile nella sola colorazione “Deep Black” con telaio nero e sella nera. Se vi piace il design sportivo non potete non prendere in considerazione questo modello.

Ducati Scrambler Desert Sled 10.950

Se volete cambiare genere restando in famiglia potete valutare la versione off-road, che vi consente di avventurarvi anche dove finisce l’asfalto senza però rinunciare al fascino tipico di Scrambler. La variante Desert Sled prevede un telaio rinforzato per sostenere meglio le sollecitazioni e monta un pacchetto sospensioni composto da una forcella a steli rovesciati Kayaba con escursione da 180 mm e da un mono Kayaba con escursione da 180 mm abbinato a un nuovo forcellone in alluminio. Monta ruote a raggi da 19’’ davanti e da 17’’ dietro con pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR. Ha una sella alta da terra ben 845 mm, un manubrio a sezione variabile con traversino, un serbatoio con guance intercambiabili, il faro anteriore con griglia, il parafango anteriore alto e il parafango posteriore allungato. Viene proposta nelle colorazioni “White Mirage” con telaio nero e ruote a raggi con calali oro e “Red Dusk” con telaio nero e ruote a raggi con calali oro.

Ducati Scrambler Café Racer 10.950

Se invece vi piace l’idea dell’impostazione sportiva tipo Full Throttle, ma siete un po’ nostalgici, potete optare per la variante Café Racer che si ispira alle vecchie moto da corsa dei caffè di Londra. Il cupolino café racer, i semimanubri, la sella dedicata con cover sella passeggero e le tabelle portanumero sono i suoi segni distintivi. Ma prevede anche lo scarico Termignoni con doppio silenziatore, la cover in alluminio anodizzato nero, i cerchi oro, i Pirelli Diablo Rosso II e il parafango anteriore corto. È una special già bella e fatta, insomma. Non passa sicuramente inosservata ed è probabilmente la più modaiola della famiglia. A voi la scelta…

Autore: Francesco Irace

Tag: Novità , mercato


Top