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pubblicato il 2 gennaio 2017

Dakar 2017: le moto e i piloti ufficiali

Inizia ufficialmente la grande competizione sudamericana. Ecco chi si giocherà questa edizione

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Oggi inizia ufficialmente la Dakar 2017 e tutti i segreti sono stati svelati. L'entry list al completo con le iscrizioni degli scorsi giorni non ha portato sorprese e tutti i team ufficiali sono pronti a darsi battaglia in quella che il direttore sportivo Marc Coma definisce la più dura Dakar sudamericana di sempre. Le squadre ufficiali saranno 4, tutte con moto strettamente derivate da quelle dello scorso anno e con piloti molto determinati a strappare la corona a Toby Price. Qui, invece, troverete il programma completo e come vedere le tappe.

Team Red Bull KTM

Il toro rosso sarà top sponsor della squadra austriaca ancora una volta. KTM è imbattuta da tanto, troppo tempo in questa competizione ed è ancora il punto di riferimento. Nessun'altra casa costruttrice si impegna come lei nel rally raid più duro del mondo e questo lo dimostra anche l'attenzione per le squadre private e il supporto ai piloti indipendenti. Nella squadra ufficiale 2017 ci sono Laia Sanz, Ivan Ramirez, Matthias Walkner, Toby Price e Sam Sunderland su una moto praticamente invariata rispetto allo scorso anno. Squadra che vince non si cambia.

Team Rockstar Husqvarna

Come nel 2016, Husqvarna si presenta in forma ufficiale alla Dakar ma in realtà è una "costola" del team KTM. Come in passato c'erano due diverse squadre ufficiali (quella di Coma e quella di Despres), ora ci si è divisi per marchio, ma nella sostanza la moto guidata da Pablo Quintanilla e Pierre Alexandre Renet è una Rally 450 austriaca. 
Lo scopo di questa squadra non è tanto quello di lottare per la vittoria finale ma di collocare le Husqvarna in top10 alla fine della competizione, un risultato alla portata dei due titolari, che svolgeranno (in maniera non forzata, ma logica) un ruolo di ostruzione agli avversari del team Red Bull KTM, quello che più interessa alla direzione di Mattighofen.

Team Monster Energy Honda HRC

Honda gioca per vincere, come del resto tutti questi ultimi anni. Nel 2016 aveva profondamente rinnovato la CRF 450 Rally, alleggerendola e rendendola più competitiva nei confronti della regina austriaca, ma la sfortuna e qualche errore hanno privato della gioia finale Joan Barreda. Quest'anno lo spagnolo è in formissima e con una moto decisamente competitiva e un team di supporto nutrito (Paulo Gonçalves, Ricky Brabec e Michael Metge) ha serie possibilità di vincere la sua prima Dakar. Sarebbe anche ora per il velocissimo Joan!

Team Yamalube Yamaha 

La WR 450 Rally è probabilmente la moto che cambia di più. Negli ultimi anni, Yamaha si è trovata a rivedere nel profondo la moto da Dakar ogni anno, perchè non ancora all'altezza di Honda e KTM. Questa edizione potrebbe essere quella giusta, con una moto più prestante (esteticamente ricorda la T7 Concept) e un team di esuberanti giovani e navigati veterani: Hélder Rodrigues, Alessandro Botturi e Rodney Faggotter. Ovviamente occhi puntati sul nostro connazionale, sempre incisivo nelle passate stagioni ma anche molto sfortunato. Incrociamo le dita per vederlo finalmente sul podio finale.

Autore: Redazione

Tag: Sport , dakar


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