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pubblicato il 12 dicembre 2016

Niente alette nella MotoGP 2017, Lorenzo: “Non sono pericolose”

Secondo Ducati si tratta di una decisione finalizzata a penalizzare le Desmosedici. “Ma saremo competitivi anche senza"

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“Se le alette fossero state davvero pericolose le avrebbero bandite dopo la seconda gara dell’anno. Il layout del tracciato di Barcellona è stato modificato in 10 minuti dopo il tragico incidente di Salom, quindi pensate che ci avrebbero lasciato usare le ali se fossero state pericolose?”. Queste sono le parole che Jorge Lorenzoha rilasciato a motorsport.com. Il tema, l’avete capito, riguarda le alette, che come è noto non saranno più ammesse a partire dalla prossima stagione della MotoGP.

I motivi del divieto

Alla base del divieto delle appendici aerodinamiche ci sono due motivazioni ufficiali: la prima riguarda la (presunta) pericolosità in caso di incidente, mentre la seconda fa riferimento all’inevitabile aumento dei costi per le squadre; anche perché avevano iniziato a montarle un po’ tutti. Due argomenti che però non sembrano convincere più di tanto la Casa di Borgo Panigale, la quale sostiene che alla base di tutto ci sia la volontà degli avversari di fargli perdere un vantaggio che si era costruita pian piano nel tempo. Non è certo un segreto che almeno una piccola parte delle performance delle Ducati sia da attribuire alla presenza delle alette.

Ciabatti: “Saremo competitivi anche senza…”

“Abbiamo lavorato duramente sul fronte aerodinamico rispetto agli altri, che poi hanno dovuto seguirci. I problemi di sicurezza su cui hanno basato il divieto sono inesistenti. Ci sono stati parecchi incidenti quest'anno e nessun pilota si è mai fatto un graffio" ha dichiarato Paolo Ciabatti – Ducati Corse Sporting Director & MotoGP Project Director at Ducati Motor Holding – allo stand di Motorsport.com in occasione del Motor Show di Bologna 2016. "E' chiaro che avevamo raggiunto un vantaggio in termini di competitività, perché le abbiamo montate prima degli altri, quindi le hanno vietate per sbarazzarsi di questo vantaggio. Ma siamo stati competitivi con le alette e lo saremo anche senza di loro”, ha concluso.

Insomma, niente paura amici Ducatisti. A Borgo Panigale si sta già lavorando duramente per rendere la nuova Desmosedici da affidare a Lorenzo e Dovizioso prestazionale e competitiva.

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp


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