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pubblicato il 29 novembre 2016

MotoGP, Lorenzo: "Non sarà facile essere più veloce di Dovizioso"

I riders Ducati iniziano a "prendersi le misure" in vista della prossima agguerrita stagione

MotoGP, Lorenzo: "Non sarà facile essere più veloce di Dovizioso"

A qualcuno potrebbe sembrare la classica affermarzione "tattica". O una di quelle dichiarazioni di sfacciata falsa modestia. Per altri, poi, lo spagnolo starebbe semplicemente mettendo le mani avanti in vista della stagione 2017 in sella alla desmo. Difficile dare il giusto valore alle parole di Jorge Lorenzo, che dopo il primo test con la Ducati, insiste nel dire che non sarà facile battere Andrea Dovizioso, suo compagno di box nel team italiano.

Dovizioso ha debuttato in MotoGP nel 2008 con il Team Scot, che aveva una sola moto. Sono seguite altre otto stagioni e in quattro di queste (2012, 2013, 2014 e 2016) ha concluso con più punti del suo compagno. In tre ha finito dietro (2009, 2010 e 2015) e in una tra Casey Stoner e Dani Pedrosa, nell'anno in cui la HRC ha schierato tre moto ufficiali. I risultati poi si sono equilibrati se si tiene a mente che il pilota forlivese ha condiviso il box con Cal Crutchlow, Nicky Hayden ed Andrea Iannone, oltre allo spagnolo e all'australiano.

Nel 2017, Dovizioso avrà Lorenzo accanto a lui, e il pilota spagnolo ha già messo in chiaro che non farà l'errore di sottovalutare un compagno che ormai conosce la Ducati da quattro anni. Lorenzo e Dovizioso si conoscono da parecchio tempo. Il realtà, sono stati rivali quando il maiorchino ha vinto i suoi due titoli iridati della 250 (2006 e 2007) e sono saliti in MotoGP insieme.

"Andrea è un ragazzo molto razionale ed ha un sacco di esperienza. Non commette errori, finisce quasi sempre le gare e quindi fa parecchi punti" ha detto Lorenzo. "E' stato molto veloce a Valencia e penso che sia nel momento migliore della sua carriera. Non sarà facile essere più veloce di lui" ha concluso il tre volte campione del mondo, che lo scorso weekend era al GP di Abu Dhabi di Formula 1.

Autore: Oriol Puigdemont (traduzione di Matteo Nugnes) | Motorsport.com

Tag: Sport , motogp , piloti


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