Curiosità

pubblicato il 25 novembre 2016

KTM Adventure 1290 Vs. 1190: come e dove cambia?

Mettendo a confronto l'estetica del modello nuovo e di quello vecchio, notiamo poche differenze ma molto importanti nella percezione globale del mezzo

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Recentemente abbiamo analizzato il design della BMW R 1200 GS mettendolo a confronto con quello della sua predecettrice, ma non è l'unica tuttoterreno che si rinnova nel 2017. Questa volta abbiamo messo fianco a fianco l'ultima generazione della 1290 Adventure di KTM e la precedente 1190 che uscirà dal listino. Basta guardare il frontale per capire che le moto appaiono diverse, ma in realtà esteticamente quello che cambia è davvero poco.

Il faro influenza l'intera percezione del mezzo

Quel nuovo faro anteriore dalle forme completamente diverse ci da la percezione di una moto completamente nuova, ma in realtà 1290 e 1190 condividono la maggior parte dei dettagli e la "pesantezza" del restyling è paragonabile a quella applicata sulla nuova GS, che al contrario sembra quasi identica alla precedente.
Il faro è un elemento distintivo importante nel riconoscimento di una moto, è "l'occhio" che ci troviamo davanti di giorno e di notte quando ne incrociamo una ed è il primo segno di riconoscimento, nonchè quello che più spesso viene osservato da chiunque anche a moto ferma. È logico che un'importante rivisitazione di questo elemento contribuisce a una diversa percezione di tutto il mezzo, nel caso di KTM cambia di forma e dimensione, lasciando qualche spigolo per sposare linee più morbide e inedite.
Escluso il netto cambiamento nel proiettore, il resto è quasi identico. I fianchetti ricevono un restyling mirato solamente sulla parte verniciata. Dall'immagine di confronto laterale possiamo vedere come rimanga invariata la parte superiore del serbatoio che si raccorda alle carene laterali, e la presenza della "S" di raccordo fra plastica grezza e verniciata in corrispondenza delle ginocchia del pilota, che ora ha uno sfogo d'aria più ampio.

Come cambiare molto cambiando poco

La Parte laterale del cupolino, invece, segue forme più morbide per raccordarsi in maniera armoniosa al faro e il lato del cupolino risulta meno avvolgente perchè lascia spazio per inserire le mani per azionare il nuovo sistema di regolazione del plexiglass a pomello. C'è anche una inedita presa d'aria dalla forma completamente nuova, lì dove prima c'era il semplice raccordo alla parte bassa del frontale.
Parte inferiore delle fiancate, protezioni motore, parafango anteriore, pedane, scarico (nonostante l'Euro4) e supporti sono completamente invariati, mentre proseguendo verso il posteriore troviamo una sella standard più abbondante per il passeggero, e piccoli dettagli differenti come le nuove placche di montaggio delle rinnovate valigie laterali.
Le colorazioni, ovviamente, sono parte importante del cambiamento estetico. Se usate con astuzia, anche queste possono far percepire diverse forme e diversi ingombri senza cambiare nulla della struttura. Nel caso di questa 1290 Adventure, viene utilizzato un lettering meno spigoloso e un abbinamento dei colori più dolce, proprio per favorire la percezione di maggiore rotondità data dal nuovo faro. Secondo voi l'estetica di Kiska per questo modello è cambiata in meglio o in peggio?

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , design


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