Novità

pubblicato il 2 settembre 2005

Derbi Mulhacen 659

Concentrato di anni settanta

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Per sapere come va bisognerebbe chiederlo a Pablo Nieto, pilota/ derbi /nella classe 125 del Motomondiale. Lui, da mesi, sta portando avanti lo sviluppo dell’innovativa Mulhacen 659, un prodotto nato per soddisfare le esigenze di chi è alla ricerca di una moto divertente ma allo stesso tempo originale e trasgressiva.

Presentata come prototipo nel corso del 2004, la Mulhacen è stata dunque approvata dai vertici della Casa spagnola ed a breve arriverà anche in concessionaria. Il concetto “Scrambler”, insomma, è improvvisamente tornato di moda e/ derbi /è una delle prime aziende a rispondere a questa nuova esigenza di mercato. A breve arriverà anche la Ducati, con una particolare versione della linea anni ’70 SportClassic, ma nel caso della Mulhacen le caratteristiche tecniche saranno completamente diverse.

Al ritmo dei Tre Diapason
Sì perché i 48 CV del propulsore/ yamaha /659 della XT dovrebbero assicurare buone performance e tutta la leggerezza di cui necessita una moto di questo genere. La configurazione monocilindrica, infatti, dovrebbe assicurare un livello di maneggevolezza elevatissimo – indispensabile per volare nel traffico – ma allo stesso tempo non crea grossi problemi nel momento in cui si desidera affrontare una gita fuoriporta.

Niente male anche i numeri che potrebbero essere riportati in fattura in occasione dei tagliandi: la manutenzione è indubbiamente meno costosa rispetto ad una unità più frazionata e questa potrebbe essere una carta vincente per “mangiare” una fetta di mercato agli scooter targati di medio/alta cilindrata.

Ciclistica sportiva
Per quanto concerne il reparto tecnico è ancora presto per parlare. Di certo c’è che il telaio è realizzato in tubi d’acciaio mentre il forcellone è basato su di una interessante struttura in alluminio. Le ultime produzioni/ derbi /– vedere la sportiva GPR – hanno stupito per le scelte tecniche in tema di freni, anche se le prime immagini del muletto in fase di collaudo mostrano un impianto di tipo tradizionale. E’ possibile che sia una scelta motivata dal contenimento dei costi ma è possibile che sul modello di serie possano essere reintrodotti i dischi Wave e la pinza ad attacco radiale visti sul prototipo.

Tutto top secret
Presto anche per parlare di prezzi. Stiamo a vedere. Per il momento ci complimentiamo con i vertici/ derbi /per la profusione di originalità. In un mondo di moto sempre più piatto, questi modelli rappresentano delle belle iniezioni di fiducia.

Autore: Emiliano Perucca

Tag: Novità , monocilindriche , strada


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