Attualità e Mercato

pubblicato il 23 novembre 2016

Scooterino: l'app per dare e ricevere passaggi in scooter

Nata sul territorio romano, quest'app di "ride sharing" permette di condividere un solo scooter per chi va nella stessa direzione

Scooterino: l'app per dare e ricevere passaggi in scooter

Scioperi, trasporti pubblici disorganizzati e costi degli spostamenti sono sempre un bel problema quando ci si muove in città. Non sempre ci si può muovere con mezzi propri e non sempre si arriva in orario agli appuntamenti se ci si affida al servizio pubblico. Le tante iniziative "sharing" degli ultimi anni stanno un po' risolvendo il problema, dando molte alternative a chi si sposta, e Scooterino è la prima piattaforma di ride sharing in Italia.

Un'app per dare e ricevere passaggi

Nome simpatico e facile da ricordare per una community che vanta già 12.000 iscritti solo a Roma e 18.000 passaggi in un solo anno. Il tutto si basa sul dare e ricevere passaggi in scooter tramite un'app, a tutto vantaggio dell'ambiente e delle tasche delle persone che hanno bisogno di spostarsi in modo veloce ed economico.
Dopo un inizio di attività un po' difficile, questa start-up ha ricevuto un finanziamento di 500.000 euro e può partire con il nuovo sistema di pre-booking e una richiesta di passaggio anticipata, andrà ad affiancarsi al già collaudato sistema delle richieste in tempo reale. Per il momento il sistema è attivo solo su Roma, ma c'è la possibilità di un'estensione della copertura dell'app anche ad altre città italiane. 

La sicurezza con scooteristi "certificati"

Disponibile per Android e per IOS, l’app Scooterino permette di richiedere o prenotare un passaggio con la sola registrazione, mentre per iscriversi come scooteristi bisogna scrivere all’indirizzo support@scooterino.it o compilare il profilo scooterista all’interno dell’app.
"Prima di accettare uno scooterista nella nostra community ci sarà un incontro per convalidarne l’identità. In più e’ richiesto un minimo di 21 anni, una patente valida, un’assicurazione in regola, e uno scooter omologato per due e in buone condizioni" dichiara il suo founder. Vi piace quest'idea in stile "Blablacar", ma con gli scooter?

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , scooter sharing


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