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pubblicato il 14 novembre 2016

MotoGP a Valencia: il miglior Lorenzo della stagione, ma ormai...

Jorge fa il "martillo" e distrugge tutti a Valencia. Dimostra di avere ancora la stoffa del campione, ma si è svegliato troppo tardi

MotoGP a Valencia: il miglior Lorenzo della stagione, ma ormai...

Valencia chiude ufficialmente il Motomondiale 2016 con una gara ricca di spunti interessanti, che ha chiuso i discorsi per quanto riguarda la classifica finale di tutte le categorie, benchè i tre campioni del mondo siano già stati incoronati con notevole anticipo. Sarà per il gala finale, sarà per i test che aspettano i piloti subito dopo, ma la gara finale sul circuito spagnolo ha sempre un gusto particolare.

Jorge si è svegliato troppo tardi

La prima nota di questo commento alla gara MotoGP va a Jorge Lorenzo, che ha chiuso la stagione 2016 con una gara "à la Lorenzo", di quelle che quest'anno non si sono praticamente mai viste. Dopo una stagione con qualche alto e molti bassi, il campione maiorchino ha deciso di salutare Yamaha con la sua miglior performance, tornando a fare il "martillo" di un tempo e infilando un 1'31" dopo l'altro, dal primo all'ultimo giro, con costanza e incredibile regolarità. 
Perchè Jorge? perchè proprio all'ultima gara hai ricominciato a fare il campione? Domande che forse non avranno mai risposta, ma resta il fatto che Jorge non si è ancora ammosciato del tutto e questa è la dimostrazione che nel polso destro c'è ancora il campione che tutti conosciamo.
Seconda nota per Iannone e Rossi, che si sono esibiti in una delle danze più belle della stagione, con scambi di posizione e staccate corrette ma dure. Andrea poteva contare sul suo motore infinito per sverniciare in rettilineo le Yamaha, ma Vale è stato un osso duro per tutta la gara. Alla fine l'ha spuntata il ducatista salendo sul terzo gradino del podio, anche lui con la mente sgombra e con la Suzuki in testa.

Un pensierino per l'Aprilia

Vogliamo tralasciare il secondo posto di Marc Marquez, perchè ci sembra quasi scontato tessere ancora una volta le lodi del campione del mondo per la sua bella rimonta (cosa alla quale ci ha abituato spesso), perchè vogliamo dedicare un pensierino finale all'Aprilia, che ha corso con una livrea rossa e senza sponsor per beneficenza. Il valore dei piloti è quello che è, gli investimenti nello sviluppo anche, ma non possiamo che fare i complimenti a quegli uomini che hanno fatto crescere il progetto così tanto.
Quest'anno Alvaro Bautista è stato quasi sempre in top10, soprattutto nel finale di stagione con anche due settimi posti. Siparla sempre poco del progetto aprilia e del fatto che un'altra casa italiana stia sgomitando per avere un posto al sole nella massima classe del motociclismo. Valutando il passato tragicomico della RS Cube non ci aspettavamo nulla, ma invece la crescita prosegue costantemente e non possiamo che essere piacevolmente sorpresi.
Per il resto, si chiude il sipario su una stagione, ma è già tempo di riaprirlo sulla nuova. Nelle prossime ore tanti dei piloti che hanno un nuovo contratto, saranno in sella alle moto che guideranno il prossimo anno per un primo test. Occhi aperti soprattutto su Jorge Lorenzo sulla Ducati... sarà lui il sorvegliato speciale.

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp


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