Novità

pubblicato il 8 novembre 2016

Aprilia Shiver 900 2017

La naked di Noale si aggiorna dentro e fuori

Aprilia Shiver 900 2017

La Shiver è da sempre una moto che ha acquisito negli anni il consenso dei motociclisti più esigenti, di quelli che hanno cercato costantemente tanta sostanza e notevole qualità costruttiva. Oggi la naked di Noale debutta in una nuova veste e con un bagaglio tecnologico ancora più evoluto: ricorderete che è stata la prima moto di serie a montare un acceleratore di tipo ride-by-wire. Il suo nuovo nome è Aprilia Shiver 900 ed è spinta da un nuovo bicilindrico da 900cc che assicura performance ancora più esaltanti.

Look rivisto

A volte, piuttosto che stravolgere il design di una moto, basta intervenire con piccoli ritocchi dove serve per ottenere un buon risultato. Ed è così che i progettisti Aprilia hanno pensato di lavorare per rinnovare esteticamente la nuova Shiver 900: agendo su particolari come fianchetti, coperture laterali del serbatoio, parafango anteriore e coda. Ma anche prendendo i nuovi cerchi a tre razze più leggeri e verniciandoli in rosso (che è il colore che più spicca su questo nuovo modello), e adottando una nuova strumentazione con schermo a colori TFT.

Più potenza dove serve

Come anticipato, il cuore pulsante è un’evoluzione del bicilindrico a V di 90° di Noale, cresciuto fino a 900cc, omologato Euro 4 e capace oggi di assicurare una maggiore potenza rispetto al vecchio 750cc: 95,2 CV a 8.750 giri/min e una coppia di 90 Nm a 6.500 giri/min (contro i 92 CV e 82 Nm). Dunque, più spinta ai medio-bassi: che poi, se ci riflettete, è quello che serve per divertirsi con una moto che vuole essere una belva tra le curve ma, all’occorrenza (magari con gli accessori giusti) anche una compagna di viaggio e scampagnate (anche in coppia).

Nuova forcella e controllo della trazione

Non subisce modifiche il telaio a traliccio in tubi d’acciaio (verniciato in rosso), mentre debutta una nuova forcella Kayaba upside-down con steli da 41mm regolabile nell’idraulica e nel precarico con escursione di 120 mm. Dietro c’è il mono regolabile con escursione di 130 mm che dialoga con il forcellone in alluminio. L’impianto frenante è composto da dischi flottanti in acciaio da 320 mm con pinze ad attacco radiale a 4 pistoncini all’anteriore e disco da 240 mm al posteriore con pinza a singolo pistoncino. Il pacchetto elettronico guadagna, infine, una nuova centralina Marelli 7SM che dialoga con il nuovo acceleratore ride by wire più leggero (con tre mappe: Touring, Sport e Rain), con il nuovo controllo della trazione regolabile ed escludibile e con l’ABS di serie.

Autore: Redazione

Tag: Novità , naked , eicma 2016


Top