Novità

pubblicato il 14 febbraio 2008

Honda DN-01

Saranno così le moto del futuro?

Honda DN-01
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Honda DN-01... interessante. Banale? assolutamente sì, l'affermazione è forse tra le più comuni che si potessero immaginare, ma che ci volete fare, è stata la prima parola che ha fatto capolino...

A metà strada tra un'astronave, uno “scooterone”, uno squalo ed anche una moto, Honda DN-01 rappresenta, per certi versi, l'ultima sfida della casa nipponica: non solo per ciò che riguarda "l'azzardo" stilistico, ma anche e soprattutto, per quanto concerne le soluzioni tecniche adottate.
Il triangolo sella-pedane- manubrio è assolutamente votato alla comodità. Tutto sembra esser stato pensato per offrire la massima praticità e rilassatezza. La sella, dalla seduta molto ampia, dista infatti solo 69 cm da terra: una caratteristica indispensabile per garantire un sicuro appoggio al suolo e soprattutto un ottimo feeling con il mezzo grazie al baricentro molto basso. A dar manforte poi, concorre anche un pratico supporto lombare direttamente ereditato dal mondo degli "scooteroni" che cela, alle sue spalle, un vano portaoggetti, ottimamente sorvegliato dalle terga del passeggero - sempre sia presente.

Dato che l'importante è farsi notare, Honda DN-01 sfrutta delle generosissime luci, sia all'anteriore che al posteriore con grandi indicatori di direzione gialli ed il luminoso fanale posteriore a LED multi-segmento.

Honda DN-01 ha scelto come fonte propulsiva il bicilindrico a V di 52° da 680 cc, basato sull'unità attualmente impiegata sulla nuova Honda Transalp. Ma la vera novità sta nell'impianto di trasmissione denominato HFT (Human-Friendly Transmission). l’HFT è una trasmissione idromeccanica con una frizione idraulica che varia istantaneamente il rapporto di trasmissione automaticamente al fine di produrre un’accelerazione uniforme, senza “strappi”.
Tale sistema prevede due modalità di trasmissione: "D" per la guida normale e "S" per quella più sportiva. A queste va comunque ad aggiungersi un cambio sequenziale a 6 velocità, selezionabili mediante un pulsante, che offre al guidatore la possibilità di scalare le marce come in una trasmissione manuale.

Il comparto ciclistico, dal canto suo, offre quote da vera Cruiser grazie ad un interasse da 1.605 mm ed il canotto di sterzo inclinato di 28°. All'anteriore lavora una forcella da 41 mm, mentre al posteriore l'incarico è demandato ad un forcellone monobraccio Pro-Arm che circonda la trasmissione cardanica.

Come su altre Honda, anche la DN-01 sfrutta l'impianto frenante combinato. Una coppia di pinze a tre pistoncini stringono due dischi flottanti da 296 mm, mentre al posteriore, un disco da 276 mm viene bloccato da una pinza a due pistoncini.Tutto il "pacchetto", verrà servito in Italia unicamente nella configurazione ABS-CBS ad un prezzo decisamente interessante: 10.900 euro f.c.!

Autore: Matteo Sanavio

Tag: Novità , strada , bicilindriche , automatiche


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