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pubblicato il 26 ottobre 2016

Valentino Rossi: le rimonte più belle di sempre!

Alcune delle imprese più incredibili del campione di Tavullia

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Nonostante la pessima qualifica, Valentino Rossi è comunque riuscito a conquistare il podio in gara a Phillip Island con una rimonta che ha ricordato molte altre imprese fatte in carriera.

"Chiaramente non è come provare le stesse sensazioni di quando si vince, ma tra tutte le volte nelle quali sono arrivato secondo, questa è probabilmente la più bella" . Ha dichiarato Valentino Rossi a fine gara. "I primi 10 giri sono stati veramente belli, mi sono divertito molto. Ho cercato di mantenere la calma senza prendere troppi rischi tentando quattro o cinque sorpassi nel primo giro perché tutti, nelle prime fasi di gara, sono molto aggressivi". La strategia ha pagato e Rossi è riuscito a risalire fino al secondo gradino del podio. Alla fine non è arrivata la vittoria, ma questa performance è certamente un ulteriore momento di gloria da aggiungere al palmares del pesarese. Ripercorriamo insieme alcune delle sue imprese più significative.

2000 - GP del Portogallo (da 12° a 3°)

Partito 12°, Valentino Rossi opta per un inizio gara saggio, stando in gruppo, ma riuscendo comunque a scalare posizioni in maniera graduale e costante. Al decimo giro passa Norick Abe, si prende il quinto posto e va a caccia di Max Biaggi, quarto a un secondo. Più veloce del suo eterno rivale, Rossi lo acciuffa e sorpassa sette giri più tardi, dopo che il romano aveva quasi chiuso il gap con Sete Gibernau. Al passaggio successivo tocca allo spagnolo essere sorpassato con la stessa manovra subita prima da Biaggi.

2001 - GP di Gran Bretagna (da 11° a 1°)

Dopo una caduta e l'arrivo della pioggia, Valentino Rossi riesce a qualificarsi solo per la terza fila. A inizio gara, con il sebatoio pieno, parte cauto, ma non appena trova il ritmo giusto comincia la rimonta. Diventa il pilota più veloce in pista e raggiunge il gruppo, ancora compatto, dei piloti di testa e dopo il sorpasso ai danni di Kenny Roberts Jr si prende il terzo posto. Davanti a se gli restano Alex Barros e Max Biaggi, due brutti clienti, ma li passa nei successivi tre giri per poi volare verso la vittoria.

2005 - GP di Valencia (da 15° a 3°)

La moto dal set-up incerto e una caduta in qualifica, fanno partire Rossi dal 15° posto in griglia. La buona partenza lo proietta subito all'ottavo posto, dopo di che si sbarazza di Barros Capirossi e Gibernau che aveva commesso un errore. Gli sofrzi del Dottore proseguono fino ai sorpassi ai danni di Biaggi e Checa che lo issano sul podio. Tutto questo in appena sei giri, ma la rimonta finisce lì.

2006 - GP d'Olanda (da 18° a 8°)

Nonostante i guai patiti durante le prove libere, Valentino Rossi riesce comunque a qualificarsi per la gara. Le premesse non sono buone, ma resta il più veloce dei piloti che ha attorno e nelle fasi iniziale della gara, sale subito dal 18° al 12° posto. Nelle fasi finali della gara, passa Tamada, Vermeulen e Checa e grazie alla caduta di Edwards conquista l'ottavo posto. Il male minore.

2006 - GP di Gran Bretagna (da 12° a 2°)

La settimana successiva si corre a Donignton, ma a causa dello scarso feeling trovato con la moto, parte dalla quarta fila. Subito prende la testa del gruppetto di inseguitori che si forma a inizio gara e in poche tornate raggiunge e passa John Hopkins per la quinta piazza. La rimonta di Rossi prosegue, fino a ingaggiare battaglia con Roberts Jr. e Melandri, alla quale si unisce anche Stoner. Ma alla fine, l'ultima parola è del Dottore.

2006 - GP di Germania (da 11° a 1°)

In Germania, ancora una volta Rossi si trova fuori dalla top 10 in qualifica. Ma questa volta, la rimonta si conclude con la vittoria. "Devo chiedere scusa alla mia moto, perché per la prima volta ho cominciato a dubitare della nostra competitività" ha dichiarato a fine gara. Dopo una buona partenza, ingaggia subito una lotta con i piloti di testa. Al 13° Rossi si prende la testa della corsa, che manterrà fino alla fine nonostante gli attacchi di Melandri.

2007 - GP d'Olanda (da 11° à 1°)

Su pista bagnata, Rossi riesce a qualificarsi per l'11° posizione in griglia. Con la pista asciutta, le condizioni cambiano completamente: rapidamente raggiunge le posizioni di testa e si lancia alla caccia di Hopkins e Stoner. A quattro giri dalla fine, Rossi completa la rimonta e conquista la vittoria.

2008 - GP d'Australia (da 12° a 2°)

Rossi parte dal 12° posto a causa di una caduta subìta in qualifica, ma alla fine va a podio per l'11° anno consecutivo a Phillip Island. Ancora una volta parte bene e in poco tempo raggiunge le posizioni di testa. Guadagna terreno su Hayden e lo passa dopo una lotta prolungata. Casey Stoner resta intoccabile e alla fine il Dottore deve accontantarsi della seconda piazza.

2008 - GP di Valencia (da 10° a 3°)

Poca competitività in qualifica e Rossi è costretto a partire dalla quarta fila. In gara rimonta e al sesto giro è terzo. Rimarrà lì, non abbastanza veloce per attaccare Stoner e Pedrosa.

2014 - GP del Qatar (da 10° a 2°)

Rossi si qualifica male, ma grazie a un inizio perfetto si porta immediatamente a ridosso delle posizioni di testa ed è subito bagarre. A così inizio un lungo duello con l'astro nascente della MotoGP, Marc Marquez che, alla fine, riesce ad avere il sopravvento sul Dottore.

2014 - GP d'Italia (da 10° a 3°)

Le qualifiche non sono il punto forte di Valentino Rossi e nella gara di casa parte 10°. Ma in gara la musica cambia e, in appena quattro giri, è già terzo dopo aver lottato con Andrea Iannone. Tuttavia Lorenzo e Marquez sono lontani e il Dottore si deve accontentare del gradino più bassod del podio.

2015 - GP di Valencia (da 26° a 4°)

Penalizzato per il calcio dato a Marquez a Sepang, Rossi parte dal fondo della griglia nell'ultimo GP che decide le sorti della stagione. E compie una rimonta che passa alla storia. In un giro è al 15° posto, nono altri due giri dopo. Passa gli avversari uno dopo l'altro e dopo Smith, Dovizioso, i fratelli Espargarò e Petrucci sale fino al quarto posto. Ma oramai ha passato troppo tempo nelle retrovie e 13 secondi nei confronti di Pedrosa, Marquez e Lorenzo restano un divario troppo grande da recuperare.

2016 - GP d'Australia (da 15° a 2°)

La pioggia non gioca a suo favore e, per la prima volta dall'introduzione di questo sistema, Rossi è fuori dalla Q2. Ma la musica cambia in gara. In 10 giri passa 12 avversari e si prende la seconda posizione. Tuttavia, Crutchlow ha un ritmo incontenibile e resta irraggiungibile per il Dottore.

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Autore: Redazione

Tag: Sport , personaggi , piloti


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