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pubblicato il 17 ottobre 2016

Superbike 2016: festa rimandata, ma il mondiale è già finito

Davies porta a casa la quarta doppietta, Rea tra due settimane vincerà il titolo

Superbike 2016: festa rimandata, ma il mondiale è già finito

La festa è solo rimandata per Jonathan Rea. Il mondiale Superbike si deciderà all’ultimo round, in Qatar, tra due settimane. Al pilota inglese basterà un 14esimo posto per portare a casa il secondo titolo consecutivo. Insomma, è fatta. Si tratta solo di ufficializzare un risultato, non giriamoci tanto intorno con inutili divagazioni. Sono due, a mio avviso, le considerazioni da fare.

Davies e le Ducati del 2017

La prima riguarda Chaz Davies e le sue performance. Il pilota gallese ieri ha messo a segno la quarta doppietta stagionale (9 gare vinte, come Rea), dimostrando ancora una volta una superiorità disarmante. Non solo continua a vincere, ma continua a farlo con un certo margine: come se per lui fosse tutto più facile, come se per lui la pista fosse più corta. Di sicuro nei suoi risultati c’è tanto del suo talento, perché nessun altro fa andare quella Panigale così forte. Almeno per ora: dalla prossima stagione Chaz sarà affiancato da Melandri e chissà che il nuovo team non possa mettere fine al dominio delle Kawasaki. Peccato solo che Davies non sia stato costante, altrimenti avrebbe potuto dire certamente la sua in ottica mondiale.

Per le Kawasaki il 2017 non sarà facile

La seconda considerazione riguarda le Kawasaki di Rea e Sykes. Dire che le Kawa siano in crisi o in difficoltà sarebbe un affronto: stanno appena portando a casa il titolo costruttori. Non va però ignorato il fatto che in questa fase finale della stagione stanno pagando qualcosina. A fine gara più volte Rea (ma anche Sykes) si è lamentato di una moto che non gli garantiva il giusto feeling (quando magari molti pensavano che lui stesse gestendo la gara per non prendersi rischi…) e vedere la Ducati andar via con quella facilità non farà certo dormire sogni tranquilli agli ingegneri Kawasaki. Ma niente allarmismi, ripeto: parliamo del vincitore del titolo costruttori. Sarà però importante capire come lavorare bene in vista della prossima stagione, perché oltre alle Ducati ci sarà anche Hayden con la nuova moto da tenere a bada.

È vero, il mondiale poteva chiudersi ieri. Ma forse è stato meglio così: con Marquez vincitore del quinto titolo in carriera, il successo di Rea sarebbe di sicuro passato in secondo, terzo o quarto piano. Meglio la festa in Qatar...

Autore: Francesco Irace

Tag: Sport , superbike


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