Interviste

pubblicato il 14 ottobre 2016

Abbiamo intervistato il capo progetto della Suzuki GSX-R1000 2017

Una interessante chiacchierata con Mr.Sahara, che ci ha tolto qualche dubbio sulla nuova Superbike di Hamamatsu

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A Intermot 2016 abbiamo finalmente visto la versione definitiva della GSX-R 1000, bandiera di Suzuki nel mondo e arma con la quale il marchio torna a competere ad armi pari contro le rivali giapponesi nel segmento Superbike. Abbiamo avuto la possibilità di scambiare quattro chiacchiere con Mr. Sahara, Chief Engineer della GSX-R e GSX-S.

Come mai abbiamo dovuto aspettare così tanto per la nuova GSX-R di serie? Il prototipo era praticamente la moto definitiva.
"Dal punto di vista di noi ingegneri, c'era assolutamente bisogno di tempo per sviluppare al meglio tutte le tecnologie e le performance, e tempo per testare il tutto. La moto era praticamente pronta, ma per averla perfetta abbiamo preferito aspettare un altro anno." 

Ma ci sono stati ritardi rispetto a quello che avevate in mente o era tutto pianificato?
"Nessun ritardo, tutto è stato pianificato da parte mia, ma il reparto marketing ci faceva non poche pressioni (risatina)... 'la vogliamo adesso! la vogliamo adesso!', ma non ho accettato compromessi, la moto sarebbe dovuta uscire esattamente come la volevamo."

Quali sono i punti forti di questa moto?
"Per farla breve, total performance! Il presidente ha sottolineato quanto questo modello fosse importante e ha preteso un impegno a 360 gradi. Abbiamo creato un tavolo di discussione con motoristi, telaisti e ingegneri elettronici e parlato davvero a lungo. Handling e prestazioni sono stati curati particolarmente, ma anche le nuove tecnologie come la fasatura variabile e l'elettronica di derivazione MotoGP"

È nei vostri piani il ritorno in Superbike?
"Io lo spero, ne stiamo discutendo."

Il mercato delle supersportive in Europa è in crisi, secondo lei in futuro si torneranno a vendere queste moto come in passato?
"Con la crisi abbiamo quasi perso il mercato delle Supersport, ma quello delle Superbike continua a resistere. Le vendite non sono più quelle di prima ma le 1000 rimangono la bandiera di ogni marchio ed esisteranno sempre. Piuttosto credo che cambieranno i giochi nelle cilindrate inferiori, non solo per le GSX-R ma anche per tutte le concorrenti."

Qual è il mercato di riferimento della GSX-R 1000 ora?
"Come singolo paese gli Stati Uniti, ma se confrontiamo USA e Europa, le vendite sono un po' più alte per l'area europea. C'è una positiva crescita anche in Oriente, ma i numeri di mercato non sono a livello degli atri mercati di punta."

Autore: Redazione

Tag: Interviste


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