Novità

pubblicato il 4 ottobre 2016

Suzuki GSX-R1000 e R 2017

Due versioni differenti per piccoli dettagli, ma finalmente eccola la nuova gixxer di serie

Suzuki GSX-R1000 e R 2017
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Allo scorso salone EICMA 2015, Suzuki ha presentato al pubblico la GSX-R 1000 ancora in fase prototipale, una moto che anticipava di ben un anno l'arrivo della versione di serie dell'erede della Gixxer, che ora vediamo finalmente in versione definitiva e ha anche una versione R con ciclistica più raffinata. Quasi invariata e finalmente accompagnata da una descrizione tecnica.

Con la fasatura variabile e 202 CV

Il motore, prima di tutto, è innovativo perchè si tratta del primo prodotto da Superbike con il sistema a fasatura variabile, Variable Valve Timing (SR-VVT), ad azionamento centrifugo integrato nella camma delle valvole d'aspirzione che grazie alla rotazione della ruota cambia posizione per ritardare leggermente l'alzata al numero di giri imposto dall'elettronica.
Altra chicca tecnologica il sistema TFI (Top Feed Injector) che sfrutta iniettori secondari nella zona superiore dell’air box che polverizzano la miscela aria-benzina in modo più efficiente. Il discorso si complica con il sistema di aspirazione in due fasi S-DS I che interviene su due soli cilindri per trarre vantaggio sia ai medi che ai bassi regimi. Architettonicamente il 4-in-linea Suzuki è rimasto quasi invariato ma è stato innovato con una diversa angolazione del blocco, ora 6 gradi in più verso avanti. Il motore è così più corto e ha permesso di realizzare una ciclistica più compatta. Volete un po' di numeri? La nuova GSX-R1000 è capace di 202 CV a 13.200 giri/min per una coppia massima di 117.6 Nm a 10.800 giri/min.

Ciclistica diversa per standard e R

La ciclistica si basa su un telaio completamente nuovo, un doppio trave in alluminio più compatto e leggero ma in linea con la tradizione del modello, proprio come il forcellone anch'esso in alluminio. Le sospensioni sono l'elemento che differenzia la GSX-R1000 dalla GSX-R1000R: nella standard troviamo una forcella Showa BPF davanti e un mono Showa tradizionale dietro, mentre sulla R la sospensione anteriore è una Showa BFF (Balance Free Front Fork) con steli pressurizzati come in MotoGP e un mono Showa BFRC lite al posteriore. I freni sono comuni ai due modelli, con pinze monoblocco brembo su doppio disco anteriore da 320 mm e singolo posteriore da 220 mm. I cerchi in alluminio montano pneumatici Bridgestone RS10 da 120/70ZR-17 all’anteriore e 190/55ZR-17 al posteriore.

Piccoli dettagli estetici per riconoscerle

Esteticamente, come possiamo vedere, non cambia molto dall'apprezzatissimo concept, molto in linea con la tradizione Gixxer e vagamente ispirato alla mitica K4. La differenza fra la standard e la R, in questo caso, sta nei dettagli come la colorazione, la strumentazione (a sfondo nero sulla R) e i LED diurni a baffo accanto al faro, presenti solo sulla versione più spinta. GSX-R1000 avrà come colorazioni il blu, il rosso o il nero, mentre GSX-R1000R solo in blu o blu e nero. Non conosciamo ancora prezzi e disponibilità, ma entro fine anno sapremo tutto. 

 

Autore: Redazione

Tag: Novità , Intermot2016


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