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pubblicato il 3 ottobre 2016

SBK a Magny-Cours: è Davies Show!

Una gara difficile da interpretare con asfalto bagnato in Gara1 e contro le forti Kawasaki in Gara2, ma è doppietta Ducati

SBK a Magny-Cours: è Davies Show!

Gara1 del GP SBK a Magny-Cours è iniziata sotto i peggiori auspici, con l'asfalto bagnato e il cielo appena squarciato da un potente sole che di lì a poco avrebbe scaldato e asciugato la pista. Tuttavia le condizioni non proprio calde del circuito francese hanno fatto optare molti piloti per il montaggio delle gomme rain e alcuni di questi se le sono portate fino al traguardo. Fra tutti, però, c'è stato Chaz Davies che ha montato le intermedie.

Doppietta Ducati in Francia

Chaz ha viaggiato costantemente sulle uova, prima con l'asfalto bagnato e sul finire di gara sulla traiettoria ormai asciutta, ma il compromesso dei suoi pneumatici gli ha dato ragione, sorpassando i piloti che avevano mantenuto le rain nel finale (Camier, Savadori, Lagrive solo anteriore) e avendo la meglio su quelli che si sono fermati per montare le slick come Van Der Mark e Tom Sykes, rispettivamente secondo e terzo sul podio in netta rimonta negli ultimi giri. Tanti sorpassi, tante derapate e tanta incertezza hanno reso la gara davvero spettacolare.
La seconda frazione corsa di domenica ha invece presentato uno scenario molto diverso. Un cielo splendido sulla pianura francese e asfalto bello asciutto. In questo frangente - come ci si poteva aspettare - i due piloti Kawasaki sono partiti a spron battuto e hanno dominato quasi tutta la gara in coppia, con un duello davvero avvincente. Tutti quei sorpassi, però, hanno dato modo a Davies di recuperare il distacco dalla terza posizione e approfittando di un lungo delle moto verdi dopo una staccata tirata a limite, li ha infilati entrambi andando a costruire un margine di sicurezza che è valso la vittoria finale.

Un Davies così ha esaltato tutti

Doppietta che voleva in Ducati, per infondere un po' di sicurezza dopo le sfortune e l'ormai persa possibilità di vincere il mondiale. Almeno così facendo, Chaz ha dato dimostrazione di essere un pilota che non si arrende e ha dato sfoggio della sua guida più bella, generosa ed efficiente. Tutto davvero perfetto per Chaz che con il suo stile ci ha esaltato come mai nessuno ha fatto quest'anno. L'uomo d'oro di Ducati è lui e ammettiamo che con la moto bolognese riesce davvero a fare cose grandiose, contro i missili verdi che hanno davvero una marcia in più. 
Ci siamo esaltati non solo per lui, ma anche per Lorenzo Savadori, per qualche giro in testa a Gara1, e per Leon Camier che ormai è in perfetta simbiosi con la sua MV Agusta, moto dalla ciclistica sopraffina ma dal motore non troppo performante. In un momento di Gara1 abbiamo visto tre diverse moto italiane nei primi tre gradini del podio ed è stato facile impazzire di gioia, purtroppo il risultato finale è stato diverso ma speriamo davvero di vedere questo trittico speciale anche sul traguardo, in giorno.

Autore: Redazione

Tag: Sport , superbike , gare


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