Novità

pubblicato il 4 ottobre 2016

Nuova Ducati SuperSport 2017

Dalla casa bolognese, un’interessante carenata per chi non rinuncia alla sportività sulle strade di tutti i giorni. Ecco com’è fatta…

Nuova Ducati SuperSport 2017
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Più che una spor-touring, una vera e propria sportiva da strada. Questa la "mission" di Ducati che, con la nuova SuperSport equipaggiata con il noto bicilindrico Testastretta 11° da 937 cc - capace di erogare 113 CV e una coppia massima di 96,7 Nm a 6.500 giri/minuto - punta a chi desidera una carenata polivalente per tutti i giorni. Un mezzo dall’impostazione di guida non esasperata, agile in città, comodo in autostrada ed efficace tra le curve, ma anche “accogliente” per il passeggero, con una buona protezione aerodinamica assicurata dal plexiglass regolabile in altezza e dalla buona autonomia, garantita dal serbatoio da 16 litri. Il tutto, senza rinunciare al forte family feeling con l’affascinante Panigale. Ad affiancare la versione standard, anche una più sofisticata SuperSport S equipaggiata di sospensioni Öhlins completamente regolabili, Ducati Quick Shift up/down e coprisella passeggero (questi ultimi contenuti disponibili, come accessori, anche per la SuperSport “normale”).

Il motore

A modulare la resa del bicilindrico in base alle condizioni di guida, sono presenti 3 Riding Mode: Sport, Touring e Urban. Il primo consente alla SuperSport di esprimere tutto il suo potenziale su strada, con una risposta diretta del Ride-by-Wire all'apertura del gas e basso intervento del sistema DTC (Ducati Traction Control, livello 3), ABS Bosch a livello 2, con medio controllo del sollevamento del posteriore. Selezionando Touring si ha il miglior bilanciamento tra prestazioni e comfort. Il motore fornisce la piena potenza (113 CV), con una risposta progressiva del Ride-by-Wire all'apertura del gas, intervento medio del sistema DTC (livello 4) e l’ABS Bosch a livello 3, per garantire il massimo controllo e stabilità in frenata. Infine il Riding Mode Urban è pensato per superfici a scarsa aderenza. La potenza è limitata a 75 CV con una risposta progressiva del Ride-by-Wire all'apertura del gas, il DTC ha intervento ancora più consistente (livello 6) mentre l’ ABS Bosch mantiene il settaggio al livello 3.
Il motore è dotato di cambio a sei rapporti con un nuovo sensore marcia che permette di equipaggiare la gamma SuperSport con l’avanzato Ducati Quick Shift (DQS) up/down, di serie sulla SuperSport S e disponibile come accessorio per la SuperSport, che permette la cambiata senza l’utilizzo della frizione. Quest’ultima, con comando a cavo, dal ridotto sforzo alla leva, è a bagno d'olio con funzione anti-saltellamento. La funzione anti-saltellamento interviene quando la coppia alla ruota ha un’azione contraria e realizza una riduzione della pressione sui dischi che consente di mantenere la stabilità del veicolo nelle scalate aggressive tipiche della guida sportiva.

La ciclistica

Passando alla ciclistica, il telaio della SuperSport è l’ultima evoluzione del traliccio Ducati che sfrutta il motore come elemento portante e la sua particolare conformazione consente di contenere il peso della moto in 210 Kg in ordine di marcia. Le quote ciclistiche principali, e in particolare l’interasse di 1.478 mm e la misura dello pneumatico posteriore di 180/55, contribuiscono, poi, a rendere la SuperSport maneggevole ma anche rigorosa e stabile sul veloce. L’angolo di piega dichiarato dalla casa bolognese è di ben 48°.
Da vera sportiva, la Ducati SuperSport è dotata di sospensioni regolabili e forcellone monobraccio in alluminio, fuso in gravità, che presenta caratteristiche di elevata rigidità e peso ridotto. All’anteriore lavora una forcella Marzocchi con steli da 43 mm di diametro completamente regolabile nell’idraulica e nel precarico, mentre dietro troviamo un monoammortizzatore Sachs, fissato al cilindro verticale da una parte e al monobraccio dall’altro, con regolazione del precarico molla e del freno idraulico in estensione. La versione S della SuperSport è dotata invece di raffinate sospensioni pluriregolabili Öhlins; all’anteriore vi è montata una forcella con steli da 48 mm di diametro, con trattamento TiN per la massima scorrevolezza, e al posteriore un monoammortizzatore Öhlins, completamente regolabile, con serbatoio del gas integrato. L’impianto frenante della SuperSport è senza compromessi: pinze radiali monoblocco Brembo M4-32 che agiscono su due dischi da 320 mm di diametro, azionate da una pompa radiale Brembo PR18/19 con serbatoio separato e leva regolabile. Al posteriore c'è invece un disco da 245 mm di diametro, su cui lavora una pinza Brembo a due pistoncini. L’impianto frenante è assistito dal sistema ABS Bosch 9MP con 3 mappature. E a garanzia della massima sicurezza su ogni percorso, troviamo anche il DTC (Ducati Traction Control) in grado di rilevare e successivamente controllare il pattinamento della ruota posteriore, contribuendo ad aumentare le performance e la sicurezza attiva della moto. Il DTC Ducati offre la possibilità di scegliere tra otto profili, ciascuno dei quali è programmato con un diverso valore di tolleranza allo slittamento. I livelli di DTC sono preimpostati da Ducati per ciascuno dei tre Riding Mode (Sport, Touring e Urban) ma possono essere personalizzati singolarmente e memorizzati, per soddisfare al meglio le esigenze del pilota. L’intervento del DTC è disinseribile in qualsiasi Riding Mode e rimane disinserito anche al successivo Key-On. È possibile ripristinare facilmente le impostazioni iniziali attraverso l'opzione "default".

Efficace ma comoda

Per coniugare comfort, versatilità e sportività, su questa SuperSport è stata prestata la massima attenzione al triangolo di ergonomia, alla protezione aerodinamica e alla libertà di movimento del pilota. La sella, in un unico pezzo, con la zona pilota a 810 mm da terra, consente di appoggiare facilmente i piedi al suolo, mentre l’altezza a cui sono posizionati i semimanubri è tale da non caricare troppo i polsi. Una posizione di guida che si apprezza nell’uso quotidiano e nei viaggi di media durata, ma che non toglie “efficacia” di azione quando il ritmo di guida sale. La porzione di sella riservata al passeggero è ben distanziata dalle pedane ed è abbastanza imbottita (tra gli accessori sono comunque disponibili selle comfort e maniglie esterne, per una presa più salda rispetto a quelle integrate nel codino).

Strumentazione LCD

La strumentazione compatta della SuperSport prevede spie luminose nella parte superiore del cruscotto per segnalazioni relative a: folle, frecce, abbaglianti, DRL, spia stato ABS, spia stato DTC, spia intervento DTC, spia errore motore (MIL), limite giri/motore, pressione olio e riserva di carburante. La parte inferiore, riservata alla visualizzazione di tutti gli altri dati, comprende un display LCD, dominato dalla banda grafica semicircolare del contagiri e dal dato della velocità in evidenza al centro. Le altre indicazioni fornite dal display sono relative a: totalizzatore, trip1 e trip2, temperatura liquido raffreddamento motore, temperatura ambientale, orologio e indicazione attivazione DQS (se presente). Inoltre, visualizza, livello carburante, l’autonomia residua, consumo istantaneo, consumo medio, velocità media e durata viaggio. In maniera permanente sono mostrati la marcia inserita, il Riding Mode prescelto e i corrispondenti livelli di ABS e DTC impostati. Il cruscotto LCD è predisposto per visualizzare le informazioni del Ducati Multimedia System (DMS) che consente di connettere alla moto, attraverso il modulo Bluetooth disponibile come accessorio, il proprio smartphone e di gestirne alcune funzioni attraverso pulsanti al manubrio. Sul display sono visualizzati i comandi del “music player”, le icone di stato connessione auricolari e di avviso chiamata entrante e messaggio ricevuto.

Autore: Redazione

Tag: Novità , bicilindriche , Intermot2016


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