Attualità e Mercato

pubblicato il 29 settembre 2016

5 cose che (forse) non sai sulla patente per la moto

Qualche utile curiosità sulla licenza di guida per le due ruote...

5 cose che (forse) non sai sulla patente per la moto

Da un lato le regole che cambiano, dall'altro la difficoltà ad informarsi bene sulle procedure e a reperire informazioni esatte... sta di fatto, che sono tanti i dubbi che circolano attorno alla patente per le due ruote e alle normative che la riguardano. Proveremo a scioglierne alcuni qui di seguito. E se avete domande da porci, fatelo nei commenti e vi risponderemo.

1) Quante sono le patenti A per la moto? Una domanda all'apparenza banale, ma su cui non tutti hanno le idee chiare. La patente A1 è richiesta per la guida di motocicli di cilindrata minore o uguale a 125 cm3, potenza minore o uguale a 11 kW e rapporto potenza/massa minore o uguale a 0,10 kW/kg, nonché di tricicli di potenza minore o uguale a 15 kW. Questa patente si può conseguire a partire da 16 anni. La patente A2 è richiesta per la guida di motocicli di potenza minore o uguale a 35 kW e rapporto potenza/massa minore o uguale a 0,20 kW/kg, tali che non derivino da una versione che sviluppi più del doppio della potenza massima consentita, nonché di tricicli di potenza minore o uguale a 15 kW. Questa patente si può conseguire a partire da 18 anni. La patente A è richiesta per la guida di motocicli senza limitazioni, nonché di tricicli di potenza superiore a 15 kW, a condizione che il titolare abbia compiuto 21 anni. Questa patente si può conseguire con accesso graduale a partire da 20 anni, a condizione di essere titolare di patente A2 da almeno 2 anni, oppure con accesso diretto a partire da 24 anni. In ogni caso, occorrerà superare una prova pratica di guida su veicolo della categoria corrispondente.

2) L'aspirante munito di "foglio rosa" per il conseguimento della patente A per le moto può liberamente esercitarsi sulla pubblica via dal giorno stesso in cui è stata rilasciata l'autorizzazione: l'unico limite è che il luogo sia poco frequentato. Questa condizione non va intesa come una caratteristica permanente della strada; ma valutata in concreto, nel momento stesso in cui l'esercitazione si svolge. L’esercitazione può essere svolta anche durante la notte. Chi vìola questa disposizione è punito con multa di 85 euro. L’aspirante conducente maggiorenne può portare con sé altra persona se la carta di circolazione del veicolo lo consente; viceversa, chi ha meno di 16 anni non può mai trasportare un passeggero.

3) Per condurre un ciclomotore è necessaria la patente AM se non si è titolari di una patente di categoria superiore, tipo l’A1, A2, A, B1, B, ecc.. Quest’obbligo riguarda, dal 1° luglio 2005, anche i conducenti maggiorenni. La possibilità di trasportare una persona è sempre esclusa per il conducente che abbia meno di 16 anni (articolo 115 del Codice della Strada). Il conducente 16enne può trasportare un passeggero solo se il documento di circolazione del ciclomotore contempla l'omologazione del mezzo per il trasporto di persone (articolo 97).

4) Per il rinnovo di patente, rivolgetevi all'ufficio del medico legale presso l'Azienda sanitaria competente. O a un medico autorizzato a certificare la presenza dei requisiti fisici per il rilascio e il rinnovo della patente. La visita medica con esito positivo viene annotata su un certificato che vi viene rilasciato e che costituisce documento utile ad accompagnare la patente quale prova dell'avvenuto rinnovo. Poi, vi arriverà a casa una nuova patente.

5) Se vi è stata sospesa la patente B per le auto, non potete comunque guidare una moto per la quale è sufficiente la patente A1. Infatti, la patente B è un documento unico, anche se abilita alla conduzione di veicoli appartenenti a categorie diverse. Il provvedimento di sospensione è una sanzione accessoria che ha il fine di togliere temporaneamente efficacia all'abilitazione alla guida, evidenzia il sito della Polizia. Senza alcun nesso con il tipo di veicolo a bordo del quale è stata commessa l'infrazione.

Ha collaborato alla stesura di questo articolo Valerio Platia, esperto di Confarca (Autoscuole riunite e consulenti automobilistici).

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , patente


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