Attualità e Mercato

pubblicato il 26 settembre 2016

Francia: dal 20 novembre i guanti in moto sono obbligatori

Una legge stabilisce l'obbligo di indossare protezioni omologate per le mani. Multe a partire da 68 euro.

Francia: dal 20 novembre i guanti in moto sono obbligatori

I francesi vivono in un costante sentimento di amore-odio per i mezzi a due ruote. Mentre il sindaco di Parigi si schiera chiaramente contro e fa di tutto per liberare la sua città da moto e scooter, nel resto della nazione è molto sentito il tema della sicurezza stradale e il governo cerca soluzioni per arginare le morti in caso di incidente, proponendo soluzioni all'avanguardia rispetto al plafonato modello europeo.

Guanti omologati obbligatori

Già diversi anni fa è stato introdotto l'obbligo di 100 CV di potenza massima per tutte le moto, mentre negli ultimi è stato reso obbligatorio l'alcol test a bordo delle auto e si vedono sempre più guardrail salva-motociclisti nelle strade. L'ultima legge passata nel parlamento francese riguarda l'obbligo di indossare i guanti.
Dal 20 novembre sarà attiva la nuova norma che prevede l'uso obbligatorio di dispositivi di protezione delle mani alla guida di qualsiasi due ruote a motore, in tutte le stagioni e con prodotti omologati e testati per limitare strappi, abrasioni e perforazioni. L'applicazione sarà immediata e i centauri che verranno fermati sprovvisti di guanti riceveranno una multa di 68 euro (scontati nel caso si paghi la multa entro 15 giorni) e la decurtazione di un punto patente.

E in Italia quando arriveranno leggi così?

Da anni ci proviamo anche in Italia a far arrivare in parlamento leggi del genere. Nel 2010 venne discussa l'introduzione di capi d'abbigliamento tecnico obbligatori, ma la richiesta era davvero esagerata (obbligo di tuta integrale anche su strada per le moto di grossa cilindrata) e ne conseguì un nulla di fatto. I francesi insegnano, con questa nuova legge, che facendo un passo alla volta la situazione si può migliorare. Voi siete d'accordo con i cugini d'oltralpe?

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada


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