Curiosità

pubblicato il 22 settembre 2016

5 cose che (forse) non sai a proposito di Ducati

Alcune interessanti curiosità sul marchio di Borgo Panigale

5 cose che (forse) non sai a proposito di Ducati
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • 10 cose che non sai su Ducati - anteprima 1
  • 10 cose che non sai su Ducati - anteprima 2
  • 10 cose che non sai su Ducati - anteprima 3
  • 10 cose che non sai su Ducati - anteprima 4
  • 10 cose che non sai su Ducati - anteprima 5
  • 10 cose che non sai su Ducati - anteprima 6

Il brand è noto, lo conosce tutto il mondo. E anche le sue moto lo sono: hanno fatto la storia del motociclismo e continuano a farla oggi. Forse però ci sono alcuni aspetti meno noti dell'universo Ducati che sfuggono anche ai più attenti appassionati del marchio di Borgo Panigale. Noi ne abbiamo elencati cinque...

1. In principio costruiva radio

Forse non tutti sanno che Ducati nacque nel 1926 – per volontà dell'ingegnere Antonio Cavalieri Ducati – con il nome Società Scientifica Radio Brevetti Ducati. Avete letto bene: era un'azienda specializzata nella ricerca e produzione di tecnologie per le comunicazioni radio. Solo dopo la guerra, precisamente nel 1946, nacque il reparto motociclistico da cui tutto iniziò. La prima creazione fu Cucciolo: una bicicletta equipaggiata con un monocilindrico da 48cc con cambio a due velocità. Il resto è storia e passione…

2. Ha commercializzato due scooter

Quante volte si è parlato di scooter Ducati? Arriverà, non arriverà… Qualche anno fa sono comparsi addirittura dei teaser, e in tanti hanno urlato al sacrilegio. In realtà, a Borgo Panigale due scooter sono già stati prodotti e commercializzati. Proprio così: due SCOOTER. Nel 1952 arrivò il Cruiser 175, che fu presentato alla fiera di Milano e fu il primo scooter a montare un motore a quattro tempi con cambio automatico e accensione elettrica. Aveva una potenza iniziale di 12 CV, ma poi è stato depotenziato per adattarsi alle nuove normative a 7,5 CV. Nel 1963 toccò al Brio, monocilindrico da 100cc utilizzato inizialmente dai vigili urbani; dopo poco debuttò anche una versione da 50cc. Nessuno dei due, però, ha riscosso grande successo.

3. La moto più usata nel cinema

Ducati è, fino a prova contraria, la moto più utilizzata nel cinema. Non abbiamo un dato certo ma la quantità di moto del marchio di Borgo Panigale apparse nelle pellicole di tutto il mondo è davvero notevole. Le più celebri sono senza dubbio l’Hypermotard guidata da Tom Cruise in “Innocenti bugie” – si è dibattuto tanto sul fatto che potesse trattarsi di una ibrida hypermotard/Aprilia SXV, ma Ducati ha poi chiarito che l’brido sarebbe stato utilizzato solo in uno spot di ESPN e mai nel film –; ma anche la Ducati Diavel comparsa nel film “Jack Ryan, l’iniziazione”, la 996 di “Matrix” e le Streetfighter e Desmosedici di “Wall Street, il denaro non dorme mai”. E ce ne sarebbero tante altre ancora, ma l’elenco diventerebbe lunghissimo.

4. Negli ultimi 10 anni ha prodotto le bicilindriche più potenti di sempre

Dal 2007 circa, Ducati ha realizzato le superbike equipaggiate con i motori bicilindrici più potenti. Parliamo quindi di un primato che la Casa di Borgo Panigale detiene (almeno) dal modello 1098, e che continua a mantenere oggi, dopo aver lanciato negli ultimi 10 anni circa i seguenti modelli: la 1198, la 1199 Panigale (nelle versioni S ed R) e l'ultimissima 1299 Panigale. E a giudicare dalla concorrenza (le superbike sono praticamente tutte quattro cilindri) Ducati probabilmente continuerà in futuro a detenere questo primato.

5. Il marchio con più successi in Superbike

Infine, forse non tutti sanno che Ducati è il marchio più vincente di sempre nel campionato Superbike. Detiene il primato sia per quel che riguarda i titoli costruttori, che sono ben 17, sia per quanto riguarda i titoli conquistati dai piloti che hanno cavalcato le moto di Borgo Panigale: 14. Si tratta di numeri decisamente importanti che difficilmente saranno superati dai marchi concorrenti: Honda e Aprilia hanno vinto 4 titoli costruttori, mentre Suzuki, Yamaha e Kawasaki solo 1; sul fronte piloti abbiamo 6 titoli di Honda, 3 di Aprilia e Kawasaki e 1 di Suzuki e Yamaha.

Autore: Francesco Irace

Tag: Curiosità , curiosità


Top