Special e Elaborazioni

pubblicato il 14 settembre 2016

Yamaha XS650 “Bobber” by FKKMOTO

Manca il freno anteriore e la sospensione posteriore, mentre cambio e frizione appartengono a un altro pianeta

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Andiamo subito al sodo ragazzi, senza troppi giri di parole: questa special non ha il freno anteriore, non ha la leva della frizione sul manubrio, non ha il classico pedale del cambio e non ha nemmeno la sospensione posteriore. Insomma è palese che non ci troviamo di fronte a una moto da performance elevate (soprattutto dal punto di vista della sicurezza) o da livelli di comfort altissimi. Ciononostante questa bobber si rivela un grande esercizio di stile (e non solo), mostrando un fascino davvero senza tempo.

Che moto è?

Si tratta di una Yamaha XS 650 del 1972 trasformata in una bobber estrema da Justin Kagy e Kieran Thompson di FKKMOTO, che hanno lavorato sodo nel loro garage in una piccola città a sud di Chicago con lo scopo di creare qualcosa di speciale. E a giudicare dal risultato, ci sono riusciti pienamente. Questa special è abbastanza rara, forse unica nel suo genere; se andate a cercare la XS 650 vi renderete conto che tra l'originale e questa che vedete in foto c'è un mondo che le separa. 

Telaio stravolto e freno posteriore maggiorato

Il telaio è stato stravolto, davanti è stata presa in prestito una forcella a steli rovesciati della Suzuki GSX-R mentre la ruota posteriore da 16’’ appartiene a una Harley-Davidson Sportster (quella anteriore, da 19’’, è rimasta originale). Per compensare l’assenza del freno anteriore, al posteriore c’è la pinza a sei pistoncinni della Hayabusa; e il rischio di bloccaggio della ruota è decisamente alto, aggiungiamo noi… Il motore è stato completamente rinnovato in ogni sua componente, compresa la parte relativa ai collettori. Non c’è più la batteria, sostituita da un condensatore.

Dove sono cambio e frizione?

Ma la vera particolarità di questa moto è rappresentata dal cambio e dalla leva della frizione. In basso a sinistra, sotto la sella, è stato realizzato un mezzo manubrio oscillante con tanto di leva frizione: è muovendolo che avviene il cambio marcia. Geniale. Così il manubrio tradizionale resta spoglio, proprio come quello di una bici senza freni: pulito, semplice e senza sovrastrutture. Tutto il resto è stato realizzato con estrema cura: dalla sella agli scarichi, passando per il faro posteriore, le pedane e la verniciatura di serbatoio e parafango. “Una volta fatto il disegno, ci siamo rivolti agli amici giusti per la realizzazione dei vari pezzi” dicono in FKKMOTO. E la special è servita…

Credits Photo: BikeExif

Autore: Francesco Irace

Tag: Special e Elaborazioni , special


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