Attualità e Mercato

pubblicato il 7 settembre 2016

100 CV per 200 kg: è ancora l'equilibrio perfetto?

Questo rapporto peso/potenza era universalmente riconosciuto come garanzia di piacere di guida... ma ora le cose sono cambiate

100 CV per 200 kg: è ancora l'equilibrio perfetto?

Nel mondo degli appassionati di due ruote ha sempre avuto un certo seguito una regola non scritta: 100 CV per 200 kg sono il miglior rapporto peso/potenza per godere al massimo della guida su strada, di consumi equilibrati e di affidabilità meccanica. Non è una massima assoluta, la scienza non lo certifica, ma è risaputo che le moto attorno a questi valori sono sempre considerate fra le migliori offerte sul mercato, a prescindere da cilindrata e tipologia. Il discorso è sempre stato valido a partire da metà degli anni '90, quando le ciclistiche hanno fatto un netto salto di qualità e i motori sono diventati più elastici ed efficienti, ma a due decenni di distanza è un concetto ancora attuale?

Quando cento cavalli erano la perfezione

Le migliori 100 x 200 le troviamo tutte a cavallo del nuovo millennio. La più importante rappresentate di questa categoria è probabilmente la Honda VFR800F (101 CV su 208 kg), un successo sul mercato e universalmente riconosciuta per la sua bontà meccanica e per le ottime doti turistiche e sportive. Ma anche una moto sincera, come Honda Hornet 600 prima serie, che con i suoi 97 CV per 198 kg è stata un best seller per molti anni, passando il testimone alla Kawasaki Z750, un altro gioiellino dall'ottimo equilibrio generale con 100 CV e 195 kg. 
In Europa i 95 CV su 190-200 kg di Aprilia Shiver e Dorsoduro sono stati un riferimento, anche se il mercato non ha premiato questi modelli, così come è successo all'Husqvarna Nuda 900, 105 Cv per 195 kg in ordine di marcia. Questi sono solo alcuni esempi, ma ce ne sarebbero anche altri della stessa valenza che confermano l'assioma.

I tempi sono cambiati

Ora qualcosa è cambiato e dopo la crisi di fine decennio i gusti degli appassionati si sono evoluti. Le 100x200 esistono ancora ma il mercato attuale è dominato principalmente da moto intelligenti di cilindrata medio bassa, medie dall'attitudine tuttoterreno e top di gamma dal listino impegnativo. Gli esempi più validi di questo periodo sono Le Honda NC ad un estremo e l'intramontabile BMW R 1200 GS a quello opposto.
Testimone di come i tempi cambiano è, ancora una volta, la cara vecchia VFR800F, rimasta fedele a se stessa negli anni e ora presente nel listino ma non particolarmente apprezzata dall'utenza. La maggior parte degli acquirenti del nuovo modello sono soprattutto affezionati che hanno già avuto in garage una VFR. 

La verità è che ora i numeri contano meno

Quindi 100 x 200 è ancora un concetto valido o no? Probabilmente si, ma non più ai fini del mercato. Molte altre moto di peso e potenza differenti hanno raggiunto livelli prestazionali e piacere di guida equiparabili, migliorando nettamente i consumi e la versatilità. Elettronica, studio dei materiali e ciclistiche sempre più raffinate hanno preso il posto della garanzia di successo data dai freddi numeri, ormai solo indicativi della bontà di un progetto e delle effettive prestazioni su strada. E voi, avete nostalgia dei vecchi tempi, quando i numeri delle schede tecniche raccontavano la moto in maniera semplice e precisa, o preferite la varietà della scelta attuale?

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , mercato


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