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pubblicato il 26 agosto 2016

KTM RC16 Stradale: come sarà?

Dopo la presentazione della MotoGP ufficiale, proviamo a immaginare come sarà la sua replica omologata

KTM RC16 Stradale: come sarà?

Stefan Pierer era stato abbastanza chiaro, dichiarando di voler realizzare una replica stradale della KTM RC16 MotoGP entro il 2018. Sull'onda di quanto fatto da Honda con la RC 213 V-S, gli austriaci vorrebbero realizzare una moto esclusivissima e al top per tecnologia e prestazioni, ma ora che le foto ufficiali della moto da gara sono state diffuse, come potrebbe essere la versione omologata?

Potrebbe avere un'estetica inedita

Per essere una vera replica deve tener fede all'originale, quindi è necessario mantere invariate le caratteristiche principali come architettura del motore e del telaio. Per farlo, però, si potrebbero scegliere due strade: quella percosa da Ducati, che per la sua Desmosedici RR ha realizzato una moto simile ma non identica alla versione da pista, o quella di Honda, che ha prodotto una moto così identica alla HRC di Marquez e Pedrosa che è difficile trovare le differenze ad una prima occhiata (anche se sono tante).
Non ci sarebbero dubbi sull'adozione del traliccio di tubi, così come del motore V4, mentre l'estetica potrebbe seguire la strada percorsa da Ducati un po' di anni fa. La MotoGP Austriaca è stata realizzata per essere veloce e aerodinamica, ma non è di certo una delle più belle della griglia. Inoltre la vicinanza estetica con la Honda (scarico sotto il codino, bocca orizzontale sul cupolino) potrebbe creare dei problemi confondendo la clientela e portando a problemi di plagio. Se in pista ci si può copiare l'un l'altro - come accade da sempre - su strada e con mezzi omologati e venduti al pubblico questo non è possibile. 

Sarà la stradale più evoluta di sempre?

Nella sua intervista, Pierer aveva ipotizzato una produzione da 150 a 200 esemplari per un prezzo finale intorno ai 140.000 euro, ma con tecnologia assente nella concorrenza di questo livello come valvole pneumatiche e cambio seamless. Chicche che farebbero salire l'asticella e che potrebbero diventare punto di riferimento per l'intera categoria delle sportive stradali. 
Rimane da chiedersi solamente se questa moto verrà effettivamente prodotta o meno. Con il progetto MotoGP non ancora lanciato in gara, le cose potrebbero andare bene, come potrebbero naufragare per problemi di competitività. Nel caso ci fosse bisogno di nuovi investimenti per la stagione 2018, la RC16 stradale potrebbe anche slittare di qualche anno o essere completamente accantonata. Tutto è ancora in forse e scopriremo le intenzioni di Mattighofen solo durante il 2017. Nel frattempo si sogna in grande.

Autore: Redazione

Tag: Novità , anticipazioni


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