Attualità e Mercato

pubblicato il 26 agosto 2016

Enduristi volontari portano soccorsi ai terremotati

Ad Amatrice un gruppo di motociclisti sta collaborando con la Protezione Civile per portare aiuti nelle zone isolate

Enduristi volontari portano soccorsi ai terremotati

Li hanno già ribattezzati "angeli col casco", sono enduristi che portano aiuti ai terremotati in modo rapido ed efficiente in sella alla loro moto. Fra Accumoli, Amatrice e i paesi della Valle del Tronto colpiti dal sisma, si muovo agili fra i boschi e superano terreni dissestati e macerie, con lo scopo di raggiungere i luoghi isolati dove le persone hanno bisogno di supporto e medicinali. 

L'enduro arriva dove gli altri non possono

L'iniziativa è partita dai motoclub di Ascoli Piceno e Cerveteri, ma la voce si è diffusa rapidamente e anche altri esperti fuoristradisti dalle regioni vicine hanno raggiunto il reatino. Sotto la direzione della Protezione Civile, caricano in sella quello che possono, anche medici, e partono in missione. Sono circa 30 gli enduristi attivi, organizzati a turni di 5 moto, che fanno avanti e indietro per le valli e i boschi, ricevendo la migliore ricompensa possibile: la gratitudine delle persone in difficoltà.
FMI ha deciso di dare ufficialmente il proprio aiuto contattando diversi Motoclub: "Vorremmo contribuire in modo concreto e siamo riusciti a mobilitare tanti motociclisti pronti a partire per le zone colpite" ha dichiarato Paolo Sesti. Mario Menicocci è il coordinatore delle squadre in loco: "Siamo in grado di operare per la ricerca dispersi, protezione incendi e realizzare il servizio di motomedica. In pratica tutto quello che la moto permette di fare in termini di rapidità. Abbiamo maxi enduro e enduro leggere, le prime servono per trasportare i medici dove occorrono, le seconde invece per far arrivare le medicine"

No agli aiuti improvvisati

Da tutta italia arrivano adesioni e solidarietà. Sono in molti che si stanno organizzando in squadre e sono pronti a partire per dare il loro aiuto su due ruote, ma al momento la situazione è gestita in maniera impeccabile e la Protezione Civile esorta a non organizzare carovane di aiuti improvvisati, per evitare di creare confusione. Se volete collaborare, vi invitiamo a contattare la FMI o i club che già sono attivi sul posto e che stanno collaborando strettamente con le autorità che gestiscono le attività di soccorso.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , enduro


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