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pubblicato il 1 agosto 2016

8 Ore di Suzuka: è trionfo Yamaha anche quest'anno

La R1 di Espargarò-Lowes-Nakasuga ha dominato in modo impeccabile per il secondo anno di fila

8 Ore di Suzuka: è trionfo Yamaha anche quest'anno

Quanto fascino la 8 Ore di Suzuka! L'atmosferma magica della gara di durata per moto più famosa del mondo non è mancata anche nell'edizione 2016, che per il secondo anno consecutivo ha visto il trionfo della Yamaha ufficiale, diventata ormai il punto di riferimento per le più importanti gare Endurance. L'equipaggio sul gradino più alto era composto da Pol Espargarò, Alex Lowes e Katsuyuki Nakasuga. 

Dominio incontrastato

Tre piloti con tre diversi impegni, Pol è pilota Tech3 in MotoGP, Alex è nel campionato Superbike e Katsuyuki è uno dei test rider più importanti di Yamaha Racing. Insieme hanno confezionato un dominio incontrastato, lasciando agli avversari solo le briciole. Già da metà gara la sfida era limitata al secondo posto, che alla fine è andato al Team Green Kawasaki, capitanato da Leon Haslam, mentre in terza posizione la Suzuki del team Yoshimura, che ha condotto una gran bella gara con quel manico di Noriyuki Haga, 41enne e ancora pazzo come un tempo.
Al quarto posto un'altra Yamaha, quella del team YART, mentre flop assoluto per le Honda, che hanno lasciato la gara con il team di riferimento, quello ufficiale con Nicky Hayden che ha rotto il motore, e con la squadra FCC TSR che ha letteralmente mandato a fuoco la moto. Uno smacco non da poco per Honda, che in una gara importante come quella di Suzuka ha sempre creduto e ha sempre investito.

Il prossimo anno tutti contro Yamaha

La 8 Ore è la 8 Ore, con quella partenza in vecchio stile e quelle luci nella notte... sono cose che si vedono in tutte le gare di durata, ma qui in Giappone ha tutto un altro gusto, sia per i piloti e le squadre che per gli spettatori ed i tifosi. Sul circuito giapponese, il prossimo anno, la sfida è Yamaha contro tutti, saranno in tanti a tentare di battere la R1, nuovo riferimento fra le moto in configurazione Endurance, e senza Pol Espargaro (che probabilmente nel 2017 passerà in KTM) potrebbe esserci il grande ritorno di Valentino Rossi, che a Suzuka ha già corso diverse volte con Honda, vincendo nel 2001. 

Autore: Redazione

Tag: Sport , gare


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