Test

pubblicato il 6 agosto 2016

Harley-Davidson Sportster Forty-Eight 2016: Perché comprarla... e perché no [VIDEO]

Stile dark e fascino da vendere. Il test di uno dei modelli più interessanti della Casa americana

Le chiamano “good vibrations” e sono il marchio di fabbrica della Casa di Milwaukee. Per gustarne a pieno il piacere, abbiamo deciso di mettere alla prova la Harley-Davidson Sportster 1200 Forty-Eight, custom in stile bobber dal look essenziale, bassa da terra e dall’intrigante anima dark, amplificata da alcuni particolari come i cerchi a razze neri in alluminio pressofuso.

Parola d’ordine: personalizzare!

Un genere di moto che deve essere in grado di affascinare già al primo sguardo, anche di serie. Ma soprattutto, idoneo a soddisfare la voglia di personalizzazione... piacere imprescindibile per gli appassionati del mondo custom. La H-D in prova mostra proprio come sia semplice cambiare look al mezzo con poche mirate modifiche, mantenendone comunque intatta la forte personalità originaria. In particolare, a caratterizzare con decisione la “48” in video, il manubrio di tipo Chizeled, che tra l'altro modifica anche in maniera decisa la posizione di guida rispetto al modello di serie.

Forte ai bassi

A spingere questa Harley, un bicilindrico a V raffreddato ad aria, ad iniezione elettronica, da 1.202 cc, accreditato di un valore di coppia piacevolmente muscolare: per l’esattezza, 96 Nm a 3,500 giri/minuto. In pratica, un colpo al comando del gas, e in qualunque marcia si viene proiettati subito in avanti, accompagnati dal sound pieno e coinvolgente che fuoriesce dagli scarichi. Interessante il dato dichiarato sui consumi di 4,9 litri per 100 km nell’utilizzo misto, che unito alla capacità del serbatoio di 7,9 litri, garantisce circa 150 km di autonomia.

Questione di feeling

Città… autostrade… statali… passi alpini. Non c’è un vero e proprio percorso ideale per un modello come la Sportster Forty-Eight… è il ritmo a cui lo si affronta ad esserlo! Godendosi ogni chilometro all’unisono con i sussulti del motore mentre si fila via spediti. Rispetto a qualche anno fa, la recente produzione Harley è anche molto più rigorosa sul veloce, con un feeling decisamente migliore. Ancor di più lo si nota su questa versione 2016 della Forty-Eight, su cui esordiscono nuove sospensioni posteriori regolabili - 2 ammortizzatori ad emulsione a cartuccia, regolabili nel precarico - che consentono di modulare meglio la resa della moto in base alle situazioni di guida. Altre novità “a bordo” riguardano poi l’arrivo dell’ABS e di una modernissima smart-key.

Piace meno...

Il cambio non svetta per velocità e precisione, mentre la frenata meriterebbe un pizzico di mordente in più. Belli poi gli Specchietti in posizione ribassata, ma la visuale purtroppo non è il massimo... soprattutto quando si guida in città, nel traffico.

La Harley-Davidson Sportster Forty-Eight ha un costo di listino a partire da 12.500 euro. Prezzo destinato a salire in fretta se si attinge al ricco (e irresistibile) catalogo dedicato. I numerosi accessori sull’esemplare in prova, ad esempio (che comprendono il particolare manubrio Chizeled e la sella singola Super Reach) fanno impennare di oltre 5.000 euro - manodopera inclusa - l’esborso finale. Non poco!

Autore: Diego D'Andrea

Tag: Test , test , prove , video


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