Attualità e Mercato

pubblicato il 28 luglio 2016

Le 5 moto "da spiaggia" per l'estate 2016

Dalla Suzuki Van Van 200 alla Ducati Scrambler Sixty2, ecco i modelli da portare in vacanza

Le 5 moto "da spiaggia" per l'estate 2016

Dopo avervi raccontato le moto più economiche (naked e classiche) e i posti di mare più belli da raggiungere in moto quest’estate, non potevamo non pensare alle cinque moto perfette da utilizzare per andare in vacanza. Sono diverse tra loro, per cilindrata, segmento, prezzo e design. Ma in realtà sono un po’ tutte accomunate dalla “natura sbarazzina” che le contraddistingue, che fa di loro mezzi versatili e perfetti da usare, tra le altre cose, nelle località turistiche. Su moto del genere – dobbiamo essere sinceri – non ci aspetteremmo motociclisti con capi super tecnici addosso, ma il buon senso, quando si sceglie l’abbigliamento, non deve mai mancare, anche quando si va in spiaggia.

Honda MSX

È la piccola moto della Casa giapponese, recentemente rinnovata in alcuni dettagli estetici e non solo. Monta un nuovo faro a LED, ha nuovi fianchetti più spigolosi e il suo motore è stato aggiornato: eroga oggi una potenza di 10 CV a 7.000 giri/min. I suoi segni distintivi sono i cerchi da 12 pollici coperti con pneumatici da scooter. Promette consumi da record e viene proposta a 3.350 euro. Qualsiasi motociclista vorrebbe farci un giro, con lo zaino in spalla.

Suzuki Van Van

Tra le cinque è probabilmente l’unica moto che vi permetterebbe non solo di raggiungere il mare, ma anche di "dominare la sabbia". Nasce infatti ispirandosi proprio alle moto da spiaggia che circolavano negli anni ’70. Il suo monocilindrico da 200cc raffreddato ad aria eroga una potenza di 12 CV a 9.500 giri/min. Ha un serbatoio piccolo (6,5l) ma ha un fascino enorme. È stata aggiornata proprio per il 2016. Pesa solo 118 kg ed è proposta a 4.290 euro. Tanta roba!

Ducati Scrambler Sixty2

È il più piccolo della famiglia Desmo. È il fratello minore dello Scrambler di Borgo Panigale che sta riscuotendo un successo planetario. Si chiama Sixrty2 – qui la nostra prova – e conta sul bicilindrico ad L due valvole raffreddato ad aria da 399 cc omologato Euro4, da 41 CV a 8.750 giri e 34,4 Nm a ben 7.750 giri. Ha il suo stile da modern-classic ed è pensato proprio per un pubblico giovane e dinamico. Ma è anche la moto più costosa del gruppo: costa 7.690 euro. Stuzzica la fantasia…

Yamaha SR400

È molto classica, a tal punto da montare ancora l’avviamento a pedale e il freno a tamburo posteriore. Ma in realtà sono proprio questi particolari a renderla unica nel suo genere. È equipaggiata con un monocilindrico da 399cc 4 tempi raffreddato ad aria da 23,2 CV e 27,4 Nm. Nel 2016 ha aggiornato la sua livrea, proponendo le nuove tinte che contraddistinguono le moto dei Tre Diapason. È in vendita al prezzo di 5.990 euro. È intramontabile.

Verve Moto classic 250 s

È snella, agile e consuma poco. Non appartiene ai marchi blasonati come le altre quattro proposte, ma è una moto da non sottovalutare – qui la nostra prova –. A spingerla ci pensa un monocilindrico da 249 cc in grado di esprimere la potenza massima di 19,2 CV e una coppia pari a 19.5 Nm. È dotata di un cambio a cinque marce e ha un peso ridottissimo (130 kg). Anche il prezzo è decisamente basso: 3.590 euro, che fanno chiudere anche un occhio di fronte a qualche imperfezione. Una alternativa economica.

Autore: Francesco Irace

Tag: Attualità e Mercato , curiosità


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