Attualità e Mercato

pubblicato il 20 luglio 2016

Assicurazione moto, il problema è il risarcimento diretto?

Secondo uno studio di ANCMA e LUISS ci sono 56 milioni di euro che gravano sui premi

Assicurazione moto, il problema è il risarcimento diretto?

Il costo delle polizze assicurative in Italia è superiore dell’86% rispetto alle tariffe dei principali paesi europei e, all’interno del nostro Paese, assicurare un motociclo in Campania costa tre volte tanto rispetto al Friuli Venezia Giulia. Dov’è la novità? Non c’è, è tutto già noto. Quello che forse si trascura, secondo uno studio che Confindustria ANCMA ha commissionato all’Università LUISS Guido Carli di Roma, è che a gravare in maniera importante sui premi assicurative, tra le altre cose, ci sono 56 milioni di euro che derivano dall’effetto del risarcimento diretto.

Cos’è il risarcimento diretto

Dal 2007 chi subisce un incidente non viene risarcito dalla compagnia del responsabile, ma dalla propria; solo successivamente quest’ultima viene rimborsata dalla compagnia di chi ha provocato il danno. Fin qui il ragionamento fila. Il problema però è che l’importo restituito non corrisponde alla somma pagata da chi ha anticipato il danaro, bensì a un rimborso a forfait, il cui importo viene definito anno per anno.

I risultati dello studio

Secondo lo studio, che si è basato sui dati forniti in esclusiva dalla società concessionaria dei servizi assicurativi CONSAP, emerge che questa pratica produce in primis effetti distorsivi in quando coinvolge veicoli appartenenti a categorie differenti; nella maggior parte dei casi sono coinvolte autovetture e il settore due ruote risulta penalizzato perché riversa sui suoi assicurati costi generati dagli assicurati di altre categorie. Pertanto, secondo ANCMA, l’unico modo per annullare questo effetto distorsivo è quello di eliminare o riformare il risarcimento diretto (e il meccanismo del forfait).

“Va modificata la normativa”

“Chiediamo al Governo – dichiara il Presidente di Confindustria ANCMA, Corrado Capelli – di intervenire tempestivamente sul problema del risarcimento diretto, attraverso una modifica normativa, che consentirebbe di eliminare alla radice un sistema iniquo, che aggrava la già delicata situazione dei costi assicurativi, principale barriera all’acquisto dei veicoli prodotti dalle nostre aziende. La ripresa del settore è ancora fragile ed è necessario sostenerla attraverso iniziative che tutelino gli utilizzatori ed incoraggino i potenziali acquirenti”“Recentemente si nota una diminuzione del prezzo delle polizze per motocicli e ciclomotori, ma ciò è dovuto alla diminuzione dei prezzi dell’intero comparto della RCA rimanendo, quindi, comunque il problema messo in evidenza dalla Ricerca effettuata” - commenta Gennaro Olivieri, professore emerito dell’Università LUISS e coordinatore della ricerca.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , assicurazione


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