Attualità e Mercato

pubblicato il 14 luglio 2016

Rc e revisione: nessun controllo con le telecamere

Gli occhi elettronici non sono ancora omologati... a tutto vantaggio di chi contravviene alle regole

Rc e revisione: nessun controllo con le telecamere

Ma quale autovelox che becca chi viaggia senza Rc. Ma quale Tutor che individua chi circola senza revisione. Siamo fermi al palo: la legge c’è, ma non è applicabile. Lo ricorda il ministero dei Trasporti con parere 3311/2016. Il motivo? Le telecamere non sono omologate la rilevazione in automatico di auto e moto non in regola.

Dentro la legge

La norma è chiara, ma la burocrazia elefantiaca italiana blocca tutto: così, i 4 milioni di veicoli senza Rc in Italia erano e resteranno una minaccia terribile, visto che spesso dopo il sinistro il guidatore scappa diventando pirata della strada, bene sapendo di essere non in regola. Spesso, manca anche la revisione periodica obbligatoria. Per legge, in occasione della rilevazione delle violazioni come l’eccesso di velocità non è necessaria la presenza degli organi di Polizia stradale qualora l’accertamento avvenga mediante dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico. Chiunque circola senza Rc o revisione può essere pizzicato dalla telecamera: se questa fosse omologata a farlo, il sistema invierebbe la segnalazione alla polizia, che fermerebbe il “pirata”. Ma così non avviene.

Solo multe

Così autovelox, Tutor e telecamere ai varchi elettronici delle Zone a Traffico Limitato possono solo appioppare le solite multe per chi vìola il Codice della Strada; ma la vera funzione preventiva, che probabilmente sarebbe molto più utile ai fini della sicurezza stradale, non c’è: i veicoli senza Rc e senza revisione dovrebbero incappare in qualche raro controllo su strada da parte delle Forze dell’ordine.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , varie , codice della strada , autovelox


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