Attualità e Mercato

pubblicato il 8 luglio 2016

Pedone fuori dalle strisce: il conducente è ugualmente colpevole

Investire un pedone fuori dalle strisce non esclude la responsabilità

Pedone fuori dalle strisce: il conducente è ugualmente colpevole

Investendo un pedone che attraversa sulle strisce si è colpevoli: questo è noto. Ma forse non è altrettanto conosciuta un’altra regola: si è responsabili anche se il pedone è fuori dalle strisce. Una norma basata su un principio cardine del nostro Codice della strada, ossia che ogni comportamento dev’essere improntato alla massima prudenza. Tutto è stato confermato dalla sentenza 26111/2016 della Cassazione.

Il limite di velocità c’entra poco

Attenzione: un eventuale eccesso di velocità rispetto al limite sul tratto dove si è verificato l’incidente sarebbe un’aggravante. Ma anche senza eccesso di velocità, può esserci la semplice guida pericolosa, ossia non consona al posto. Magari per la presenza di traffico, bici, pedoni, o per le momentanee condizioni meteo e di visibilità. Secondo la Cassazione, il guidatore “doveva tenere una condotta alla guida compatibile con le condizioni di tempo e di luogo, ma non lo fece; se lo avesse fatto, il sinistro non si sarebbe verificato”.

Un po’ e un po’

Comunque, c’è concorso di colpa: la maggior parte della responsabilità è del conducente, ma anche il pedone ha precise colpe. È il caso di cui si è occupata la Cassazione, con una vecchietta pericolosamente fuori dalle strisce, ancor più se si considera che, per via delle precarie condizioni di salute, non poteva attraversare l’incrocio con celerità neppure accorgendosi dell’arrivo di un veicolo. Il fatto, secondo i giudici, questo: il guidatore poteva e doveva prevedere che l’anziana donna si accingesse a impegnare, transitando sulla via, la traiettoria di marcia del mezzo.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , varie , codice della strada


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