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pubblicato il 8 luglio 2016

Stoner sarà coach di Lorenzo? "Lo aiuterò a capire la moto"

Lasciamo il ruolo di "allenatore" a chi ha più anni ed esperienza, i due saranno complici nella crescita della Ducati

Stoner sarà coach di Lorenzo? "Lo aiuterò a capire la moto"

Stoner è nuovamente un uomo Ducati e dal prossimo anno anche Jorge Lorenzo lo sarà. I due talenti sono sempre andati d'accordo e sia in pista che fuori hanno mantenuto un rapporto d'amicizia sincero. Con l'ingresso di entrambi all'interno della stessa squadra, ci saranno nuove dinamiche che prima non avevano mai affrontato. 

Stoner non sarà il coach di Lorenzo

Casey test rider e sviluppatore, Jorge pilota di punta, come sarà la convivenza? Nei giorni scorsi si è vociferato della possibilità che Casey dall'anno prossimo potesse iniziare a svolgere per Jorge Lorenzo lo stesso ruolo che ha Luca Cadalora accanto a Valentino Rossi: un coach che osserva dalla pista ed è pronto a dispensare consigli preziosi. Motorsport.com ha rigirato la domanda a Stoner, presente all'evento in cui Nolan gli ha consegnato il nuovo casco, e ha risposto così:
"Non sarò il suo coach, come qualcuno dice. Lo aiuterò a capire la moto. Gli servirà per adattarsi, e forse anche per adeguarsi al sistema di lavoro che è diverso da quello dei giapponesi. Ma non ci vorrà tanto tempo: è già stato alla Derbi, in Aprilia, alla Yamaha, ed è andato forte ovunque. Il mio compito è quello di far migliorare la Ducati, per questa e soprattutto per la prossima stagione. Finora non è che avremmo potuto fare qualcosa di meglio, è che ci meritiamo molto di meglio. Ma le corse sono così. Continuiamo a lavorare duro, i risultati arriveranno".

Dovranno puntare sulla complicità

Casey è stato chiaro nella sua risposta, il loro rapporto si limiterà a un primo contatto iniziale in cui Casey, molto probabilmente, saprà dare indicazioni utili, ma poi sarà Jorge a dover gestire il rapporto con la moto. In quanto al ruolo di "coach", semplicemente non sembrano esserci i requisiti. Come può un pilota con meno anni di carriera e meno titoli mondiali insegnare qualcosa a chi ha maggior esperienza. Di solito i coach sono "maestri", capaci di dare insegnamenti dati dalla saggezza maturata negli anni. Casey e Jorge sono due coetanei che probabilmente condivideranno l'esperienza in Ducati sostenendosi a vicenda e cercando di rendere la moto più veloce con un lavoro congiunto. Il termine che ci piace di più è "soci"

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp , interviste , piloti


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