Curiosità

pubblicato il 8 luglio 2016

Shell Eco-marathon: vince il prototipo torinese con 2188 km/l!

IDRAkronos è una capsula in fibra di carbonio e propulsione a idrogeno, il Politecnico di Torino vince il primo premio

Shell Eco-marathon: vince il prototipo torinese con 2188 km/l!

La Shell Eco-marathon è una gara davvero particolare che negli ultimi anni ha richiamato tantissimi ricercatori e università di tutto il mondo. Lo scopo è realizzare il mezzo di locomozione più efficiente di sempre, ovvero quello che consuma di meno, utilizzando tecnologie all'avanguardia e studi di aerodinamica molto avanzati. Quest'anno ha vinto un team italiano, quello del Politecnico di Torino, con l'interessante IDRAkronos.

2188 km con un litro!

Un'auto o una moto? difficile dirlo, perchè IDRAkronos ha una forma abbastanza unica e tre ruote. Il team H2politO ha trionfato nella categoria prototipi a fuel cell a idrogeno con un mezzo dalla scocca in fibra di carbonio del peso di soli 39 kg, mosso da un motore elettrico da 200 W e celle a combustibile a idrogendo da 500 W. Gli pneumatici sono speciali, ideati da Michelin, e l'aerodinamica avanzata permette un CX di appena 0,09. Con questi numeri la IDRAkronos percorre 2188 km con un litro di benzina, meglio delle creazioni delle altre due università finaliste, Germania e Olande, e ha vinto anche il Design Award come mezzo più bello.

Cosa è la Shell Eco-marathon

Riguardo la Shell Eco-marathon, si tratta di una competizione che da 31 anni stimola la creatività delle università di tanti paesi. La regola è semplice: vince chi consuma di meno e non chi arriva primo. Quest'anno si è svolta a Londra nel fine settimana appena trascorso, al Queen Elizabeth Olympic Park, su un tracciato particolarmente impegnativo, con curve e pendenze che riprendono in parte le caratteristiche delle strade di tutti i giorni. Sul circuito le velocità sono in media di 25-35 km/h. Il team vincitore di 9 borse di studio (offerte da Michelin Italia) ora ha esposto IDRAkronos al Museo dell’Automobile di Torino, assieme ai prototipi delle precedenti edizioni IDRA08, IDRA09 e IDRApegasus.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , moto elettriche


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