Attualità e Mercato

pubblicato il 6 luglio 2016

Cartelloni pubblicitari pericolosi: basta!

Lo ha deciso il TAR del Piemonte

Cartelloni pubblicitari pericolosi: basta!

In Piemonte, una società commerciale vuole installare una dozzina di cartelloni pubblicitari lungo la strada. È così che inizia una lunga causa. La Polizia locale, infatti, esprime parere negativo, dal momento che ognuno di quei manifesti giganteschi ostruisce la visuale, mettendo a repentaglio la sicurezza stradale. Così, il Comune nega alla società l’autorizzazione all’installazione dei cartelloni, anche perché potenzialmente capace di occultare la segnaletica. L’azienda non ci sta, e ricorre al TAR del Piemonte.

Le basi dell’opposizione

Secondo la società, il Comune non ha sufficientemente motivato il proprio dissenso. In più, ci sarebbe un’ingiustizia, sostiene: il sindaco aveva già consentito che altri soggetti installassero le proprie insegne nei medesimi luoghi. Con conseguente discriminazione nei confronti dell’azienda ricorrente.

Parola al TAR

I giudici (sentenza 642/2016) sono perentori. Le esigenze di sicurezza della circolazione prevalgono in ogni caso su quelle di iniziativa economica dei privati. Se altre aziende hanno avuto l’ok, questo non importa: è discrezionale il potere di rilascio dell’autorizzazione all’installazione degli impianti pubblicitari. Il Comune sceglie in base al caso specifico, con mille fattori a incidere sulla questione: curve, traffico, presenza di cartelli stradali e di semafori, incroci in vista. E pure se già c’erano cartelloni pubblicitari piazzati in modo pericoloso per la sicurezza stradale, comunque questo non significa che il Comune debba sbagliare una seconda volta.

Un problema sottovalutato

Quello dei cartelloni pubblicitari è un guaio molto sottovalutato. In nome del denaro (i Comuni incassano parecchi quattrini dalle aziende che piazzano il manifesto), si dimentica la sicurezza stradale: non è solo una questione di visuale. L’altro grave problema riguarda lo spazio quando si esce di strada; se ci sono cartelloni pubblicitari, il rischio è elevato: la moto può andare a sbattere contro il palo che regge la “spot” a bordo strada.

*N.B. la foto in alto è solo indicativa e non si riferisce in alcun modo alla vicenda trattata in questo articolo

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , varie , sicurezza


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