Attualità e Mercato

pubblicato il 5 luglio 2016

Smart Road: l’innovazione parte dalla Salerno-Reggio Calabria

Pubblicato il bando di gara telematico dell'Anas per la realizzazione di infrastrutture digitali

Smart Road: l’innovazione parte dalla Salerno-Reggio Calabria

La digitalizzazione potrebbe finalmente rendere le nostre strade e autostrade più sicure. Lo promette il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, che durante durante l'incontro UNRAE con la Stampa ha indicato la famigerata Salerno-Reggio Calabria come “apripista” di questo importante processo di ammodernamento. “Abbiamo dato priorità alle opere utili. Ora diciamo che queste opere debbono essere intelligenti. La digitalizzazione rappresenta vantaggi in primo luogo per il monitoraggio e la sicurezza delle opere e per la sicurezza delle persone. Stiamo passando quindi da infrastutture che sono solo materiali a opere che si mettono in dialogo con gli utenti, attraverso strumenti che possono facilmente essere introdotti nei lavori di manutenzione o di realizzazione”. La Salerno-Reggio Calabria sarà il "campione su cui sperimenteremo un altissimo contenuto tecnologico".

Parliamo di numeri

Con un’estensione della rete stradale in Italia pari a 179.024 km, di cui 5.872 di autostrade affidate a 24 concessionarie, e 25.566 chilometri, di cui 937 di autostrade, affidati ad Anas, le infrastrutture stradali rappresentano un asset significativo e strategico per il sistema-Paese. Inoltre, sono più di 43 milioni gli autoveicoli circolanti in Italia al 31 gennaio scorso, e le analisi a livello mondiale ci dicono che il parco mezzi è destinato ad aumentare, al 2020 il 90 per cento della popolazione avrà un telefono cellulare, al 2018 il valore del mercato globale dei veicoli connessi sarà di 40 miliardi di euro nel 2018, restando fermo l’obiettivo europeo di riduzione delle emissioni del 20% al 2020. Ne deriva l’esigenza di valorizzare il patrimonio infrastrutturale esistente attraverso l’adeguamento tecnologico.

“Smart” in che senso

Ma perché Smart Road? Si tratta, spiega il ministero, di aggiungere intelligenza alle strade, partendo da sensori, misure e metodi di elaborazione per rendere più estesi, fruibili ed efficienti i sistemi di governo e gestione della circolazione ed i comportamenti di mobilità e di viaggio. Tale intelligenza va costruita da un sistema di acquisizione di informazioni basato su una rete di sensori road-side o altre fonti in grado di raccogliere informazioni e scambiarle. La tecnologia può essere impiegata nei sistemi di infomobilità, in quelli di rilievo dello stato delle infrastrutture (ponti, viadotti e gallerie), e nelle tecnologie di connessione veicolo-infrastruttura in vista della guida automatica.

Si parte al Sud

Come anticipato quindi anche l’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria diventerà una Smart Road. È stato pubblicato da Anas sulla Gazzetta Ufficiale un bando di gara telematico, del valore di 20 milioni di euro, per una procedura di Accordo Quadro relativa alla fornitura e posa in opera di sistemi e postazioni per l’implementazione di infrastrutture tecnologiche avanzate per l’infomobilità e la sicurezza sui circa 440 km dell’intero itinerario. Il bando di gara Smart Road prevede analoghi interventi anche sul Raccordo autostradale 2 “Salerno-Avellino”, quale percorso di accesso di accesso all’autostrada A3. ln particolare, il Wi-Fi “in motion” permetterà una continuità del segnale ai veicoli in movimento anche a velocità massime consentite sulla arteria. L’ampia capacità di segnale pensata per APP Mobile permette lo scambio di dati in continuo tali da mantenere sempre attiva la comunicazione lungo il tratto stradale nel passaggio da un “access point” ad un altro. In questo ambito il progetto prevede anche un nuovo standard (Dedicated Short Range Communications - DSRC) che consentirà in un prossimo futuro l’implementazione di servizi innovativi ed interattivi di infomobilità, sicurezza e connettività, nell’ottica della gestione intelligente di tutte le infrastrutture stradali e lo sviluppo di servizi orientati al ‘dialogo’ veicolo – infrastruttura e tra i veicoli stessi (Vehicle-to-Infrastructure e Vehicle-to-Vehicle).

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , tecnologia , trasporti


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