Novità

pubblicato il 9 dicembre 2007

KTM RC8 1200

Ecco la superbike austriaca!

KTM RC8 1200
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • KTM RC8 1200 - anteprima 1
  • KTM RC8 1200 - anteprima 2
  • KTM RC8 1200 - anteprima 3
  • KTM RC8 1200 - anteprima 4
  • KTM RC8 1200 - anteprima 5
  • KTM RC8 1200 - anteprima 6

Se avete la sensazione di averla già vista...beh, non vi sbagliate: la nuova KTM RC8 1190 che la casa austriaca ha presentato all'EICMA 2007 altro non è che la versione definitiva di un prototipo presentato al Salone di Tokyo nel lontano 2003. Una gestazione infinita, non certamente frutto di un deficit del reparto tecnico, ma più semplicemente di una scelta di marketing...imposta da un regolamento superbike che da anni "minacciava" di aprire le porte ai bicilindrici da 1.2 litri.

La prima RC8, infatti, montava il propulsore bicilindrico già in dotazione alla LC8: un motore eccezionale, indubbiamente, ma che avrebbe dato vita ad una moto che sarebbe diventata commercialmente e tecnicamente obsoleta nel giro di pochi mesi. La scelta di KTM, insomma, appare corretta...ed il V di 75 gradi che equipaggia la RC8 1200 è un 1.149 cc., caratterizzato dalla lubrificazione a carter secco ed una cavalleria che tocca quyota 155 CV.
Tra le chicche del nuovo motore bisogne evidenziare i condotti di scarico ovali, mentre il sistema di gestione del gas "ride by wire" già utilizzato nella serie 690 non è stato utilizzato: al suo posto corpi farfallati a doppia farfalla da 52 mm. Non manca il sistema di antisaltellamento per la frizione, indispensabile con un motore bicilindrico di questa cubatura.

Il telaio è un traliccio di tubi in acciaio, pensato per lasciare al motore anche il compito di elemento stressato, a tutto vantaggio della rigidità dell'insieme e della leggerezza complessiva. Anche il telaietto reggisella è leggerissimo: l'assenza dello scarico sottosella, ormai abbandonato da quasi tutti i costruttori, ha permesso di realizzare una struttura più semplice e perfettamente allineata al pensiero progettuale KTM che vede come obiettivo primario quello di centralizzare il più possibile le masse.

Le sospensioni, interamente realizzate dalla White Power (proprietà di KTM), prevedono una forcella a steli rovesciati da 43 mm, pluriregolabile, e un ammortizzatore con doppia regolazione per le alte e basse velocità al posteriore. Interessante la possibilità di regolare l'altezza del retrotreno mediante un eccentrico posto sulla bielletta del puntone: una soluzione, quest'ultima, che permetterà a tutti i piloti di trovare il miglior assetto possibile in funzione di tutti le tipologie di tracciato.

Eccellente, visto il marchio riportato sulle pinze, l'impianto frenante: marchiato Brembo, utilizza le pinze radiali monoblocco ed i dischi da 320 mm già visti sulla rivale Ducati 1098. Nella versione RC8 "base" i cerchi in lega sono "fusi" mentre la più tosta versione R, che arriverà nei prossimi mesi, menterà certamente dei più performanti cerchi forgiati. 

Come per le versioni S ed R della Ducati 999, il gruppo serbatoio_sella_codino può essere spostato, ma in questo caso anche alzato, su più posizioni. Una soluzione estremanente interessante, che permette di ospitare al meglio anche i piloti di maggior statura. 198 i kg annunciati ufficialmente con il pieno di benzina.

Sconosciuto per il momento il prezzo. Ne sapremo di più nei prossimi mesi.

Autore: Redazione

Tag: Novità , strada , bicilindriche


Top