Novità

pubblicato il 1 dicembre 2007

Moto Morini Granpasso

Si allarga la gamma Moto Morini!

Moto Morini Granpasso
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Definitivamente abbandonato il prototipo multistrada MM3, visto lo scorso anno, Moto Morini ha presentato al Salone di Milano la nuovissima Granpasso 1200, una moto dedicata a tutti i motociclisti desiderosi di macinare kilometri in sella ad una moto in grado di distinguersi da tutte le altre.

Moto Morini Granpasso 1200, insomma, è una nuova declinazione del modo di intendere moto del nuovo corso Moto Morini...che sin dal debutto si è caratterizzato per via delle doti sfoderate dall'eccezionale bicilindrico by Franco Lambertini e per una grande attenzione per lo stile di ogni prodotto. Disegnata dalla raffinata matita di Marabese, la Granpasso 1200 vanta cupolino, serbatoio, sella e codino particolarmente filanti, che rivelano il gusto di un’estetica italiana, ma anche una evidente ricerca di soluzioni tecniche coerenti con gli aspetti funzionali: il serbatoio, ad esempio, è disegnato per consentire una posizione di guida avanzata senza rinunciare alla capienza.

Granpasso è, dunque, una enduro stradale di grossa cilindrata, equipaggiata con il motore bicilindrico Bialbero CorsaCorta da 1187 cc.. Il lay out del motore è molto compatto, fortemente caratterizzato dalla disposizione a V da 87° dei cilindri e dall’innovativa soluzione del carter integrale che offre diversi vantaggi rispetto alle soluzioni tradizionali, primo tra tutti la rigidezza dell’insieme, cherende il motore portante, semplificando notevolmente il lay out del telaio.

Il propulsore disegnato da Franco Lambertini, le cui doti prestazionali sono ben note ed apprezzate, è stato ottimizzato per la Granpasso con l’obiettivo di migliorare la progressione ai bassi regimi e contenere i consumi. Fulcro della ciclistica è, ovviamente, il telaio a traliccio realizzato in tubi di acciaio altoresistenziale da Verlicchi su progetto esclusivo di Moto Morini. Le quote caratteristiche relative a passo, inclinazione di sterzo e avancorsa sono compatte, soprattutto in considerazione del fatto che si tratta di una enduro con un cuore da 1200cc.

Il lavoro del telaio è coadiuvato da sospensioni di ottimo livello: all’anteriore lavora una possente Marzocchi Magnum con steli rovesciati da 50mm di diametro, stretta da piastre realizzate in fusione di lega leggera, mentre al posteriore fa bella mostra di sé un poderoso forcellone bibraccio realizzato in idroformatura: si tratta di una innovativa tecnologia costruttiva, che si basa sulla capacità deformante della forza idrica e che consente la produzione di manufatti senza saldature. Il forcellone realizzato con questa tecnologia presenta vantaggi in termini di peso, ma soprattutto di rigidezza strutturale. È coadiuvato da un monoammortizzatore laterale Ohlins con serbatoio piggy back, pluriregolabile con dispositivo remoto esterno in lunghezza, pre-carico, estensione e compressione. I cerchi Excel a raggi con canale in lega di alluminio consentono il montaggio di pneumatici tubeless di ultima generazione, gomme polivalenti con mescole che assicurano un grip sull’asciutto e sul bagnato, per affrontare in assoluta sicurezza viaggi di lunga durata in condizioni climatiche diverse, anche a pieno carico.

In tema di impianto frenante, Moto Morini ha scelto di affidare la Granpasso 1200 alla Brembo, laquale ha fornito una coppia di dischi semiflottanti con diametro da 298 mm all’anteriore è lavorata da pinze flottanti a 2 pistoncini, soluzione che dovrebbe assicurare allo stesso tempo potenza e modulabilità, apprezzabile su qualsiasi asfalto e soprattutto in presenza di fondi con scarsa aderenza.

Al posteriore monodisco da 255 mm con pinza flottante a 2 pistoncini. Il cruscotto, di piccole dimensioni, è di tipo digitale è completo e perfettamente leggibile. I comandi sono facili da raggiungere perché posti sulla manopola; tra le altre funzioni della strumentazione si possono visualizzare temperatura esterna, marcia inserita, orologio e intervalli di manutenzione.

L'impianto di scarico, realizzato in acciaio inox, è integrato nel disegno della moto, divenendone un elemento caratterizzante. Il sound del bicilindrico Bialbero Corsacorta è pieno e possente ma, grazie ad una messa a punto meticolosa e alla tecnologia del closed loop con catalizzatore trivalente e sonda lambda, rispetta l’ambiente posizionandosi al di sotto dei limiti di emissioni di scarico imposti dalla severa normativa antinquinamento Euro 3.

È prevista in tre versioni di colori: bianco/nero con telaio rosso, titanio/nero con telaio nero; una terza colorazione sarà presentata nel 2008: prezzo sconosciuto, ma come da tradizione Moto Morini non si potrà certamente considerare "salato".

Autore: C.C.

Tag: Novità , bicilindriche , enduro


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