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pubblicato il 28 maggio 2016

Honda CRF 1000L Africa Twin: perché comprarla... e perché no [VIDEO]

Il ritorno di una leggenda che sta conquistando "terreno" grazie a carattere e contenuti raffinati

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Non è semplice tornare ad essere una leggenda. Sì perchè dal 1988 al 2002, ultimo anno di produzione, la Honda Africa Twin è diventata una vera e propria icona del motociclismo a 360°, per coloro che con la moto desideravano condividere tutto, sempre. L'attesa è stata lunga, ma finalmente la Casa giapponese ha rotto gli indugi portando al debutto la nuova Honda CRF 1000L Africa Twin, un progetto totalmente inedito, anticipato da tempo ma che solo da pochi mesi si è concretizzato, con risultati di vendite e un apprezzamento del pubblico da record. Immancabile un nostro approfondimento per la tuttoterreno nipponica, testata da Andrea in allestimento Easy-Travel con ABS ma senza il cambio DCT, un optional a cui dedicheremo a breve una prova specifica.

95 CV di rotondo piacere

Ci sono concorrenti che si rincorrono a suon di cavallerie furibonde e c'è invece chi insegue altri obiettivi: inutile dire che l'Africa Twin appartiene a quest'ultima corrente di pensiero che però si è rivelata estremamente concreta. E ci è riuscita sviluppando un un bicilindrico parallelo da 998 cc con testata Unicam (derivata dalle CRF da competizione) a 8 valvole e manovellismo a 270°, con 95 CV a 7.500 giri/min e 98 Nm a 6.000 giri/min di coppia. Equilibrato e corposo, questo mille è bello da sfruttare sia in ambito urbano dove la coppia sostiene sin dai bassi regimi senza dover strapazzare il cambio a 6 marce, così come sulle lunghe percorrenze, magari in due o a pieno carico dove il tiro non manca mai, accompagnato da un sound dal timbro sempre intrigante.

21 + 18 = OFF-ROAD

Una endurona stradale, più endurona che stradale, e sicuramente non una crossover. La CRF 1000L non delude le aspettative di chi si va a cercare l'off-road col dito pronto a disinserire l'ABS, al contrario di quella clientela che rimane spaesata e dubbiosa sul da farsi quando con la propria on-off si inbatte in un tratto di strada in cui l'asfalto finisce. Le misure delle ruote - come quelle della CRF 450 Rally - parlano molto chiaro: con 21 pollici davanti e 18 dietro su strada si va comunque, ma è in fuoristrada che l'Africa Twin è una spanna sopra le altre, complice un peso gestibilissimo e un'agilità eccellente. Buona parte del merito va pure all'assetto che esalta le doti dell'Africa Twin anche in città, dove buche, tombini e radici non sono più un problema.

Convince meno...

Nella sua video-prova, Andrea non usa mezzi termini sui paragoni da fare con le concorrenti, così come sulle parti migliorabili. Considerando che parliamo di una moto il cui prezzo con ABS e qualche accessorio si avvicina ai 14.000 euro, la leva della frizione non regolabile, la presa 12 V non di serie e il meccanismo di chiusura del tris di borse ci sono sembrati dettagli non in linea con l'elevata qualità generale della moto. Per il resto, gustatevi la nostra prova e giudicate voi!

 

In questo TEST abbiamo utilizzato:

Completo OJ Atmosfere
Casco X-Lite
Guanti Alpinestars
Stivali Forma Boots
Paraschiena Dainese

Autore: Redazione

Tag: Test , bicilindriche , 1000 , enduro , abbigliamento , test , fuoristrada , dakar


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