Curiosità

pubblicato il 27 maggio 2016

BMW S 1000 XR: operazione Tourist Trophy

Sarà lei la protagonista della nostra avventura sull'isola di Man per il TT 2016

BMW S 1000 XR: operazione Tourist Trophy
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Un mezzo potente ed appagante, quando si tratta di andare forte, ma che all’occorrenza… due borse e via! Per raggiungere l’isola di Man, dall’Italia, abbiamo deciso di utilizzare la crossover ad alte prestazioniBMW S 1000 XR, che non solo dovrà dimostrare le su doti di infaticabile viaggiatrice lungo percorsi di vario genere e su ogni tipo di asfalto, ma dovrà mostrarci anche di che pasta è fatta, quando lanceremo i suoi 160 CV al galoppo sul Mountain, il mitico tracciato del Tourist Trophy.

Come se la sarà cavata, ve lo racconteremo, a mano a mano, qui su OmniMoto.it e con aggiornamenti sulla nostra pagina facebook, per poi tirare le somme al rientro da questa avventura. Intanto, a seguire, una breve sintesi delle sue caratteristiche tecnichesalienti.

Muscoli e controllo

Il motore è il potente quadricilindrico da 999 cc derivato dalla sportiva carenata S 1000 RR, nella versione leggermente depotenziata già vista sulla naked S 1000 R. Un’unità capace di erogare 160 CV a 11.000 giri/min per una coppia massima di 112 Nm a 9.250 g/min. La ciclistica sfrutta un telaio doppio trave in lega leggera con il gruppo motore-cambio in funzione portante. La forcella è a steli rovesciati e al posteriore c'è un robusto forcellone, con mono centrale completamente regolabile. Entrambe le sospensioni propongono un'escursione maggiorata di 20-30 mm, in linea con l’impostazione crossover del mezzo. L’impianto frenante, infine, si avvale di un doppio freno a disco anteriore da 320mm e pinze freno radiali.

Elettronica raffinata

Poi c'è l'elettronica, che sfrutta il meglio della tecnologia in Casa BMW, come ad esempio: ABS Pro (sviluppato in collaborazione con Continental); controllo ASC (Automatic Stability Control) di serie; controllo dinamico della trazione DTC con sensore d’inclinazione. E ancora, due modalità di guida selezionabili di serie dal guidatore (“Rain“ con potenza limitata a 148 CV e “Road“ full power), più "Dynamic", che è la più sportiva, in optional; sospensioni regolabili elettronicamente con il sistema Dynamic ESA (Electronic Suspension Adjustment, in optional), che adatta la ciclistica alle condizioni di guida e dell'asfalto. Il tutto, controllabile attraverso un pratico e funzionale computer di bordo. Il quick shift, infine, consente di mettere marce e scalare senza toccare la frizione.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità


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