Curiosità

pubblicato il 19 maggio 2016

10 luoghi comuni da sfatare sui motociclisti

Miti e leggende dell'essere motociclista non sono sempre veritieri, ne abbiamo scelti 10 decisamente sbagliati

10 luoghi comuni da sfatare sui motociclisti

Il motociclismo è un ambiente fatto di passione. Chi ha una moto parla del suo sentimento in modo sanguigno e molto spesso si prendono posizioni radicali, ignorando quella che è la realtà dei fatti e seguendo dei luoghi comuni che - nel bene e nel male - caratterizzano l'appartenenza al gruppo. Ci sono tantissimi miti da sfatare nel mondo dei motociclisti e ne abbiamo scelto 10 che meritano sicuramente un approfondimento.

1: Le gomme Racing fanno andare forte anche su strada

Se esistono le gomme racing e le gomme stradali ci sarà un perchè. Le supersportive hanno una cavalleria esagerata e per poterla scaricare a terra c'è bisogno di una mescola morbida e in grado di appiccicarsi sull'asfalto, ma siete sicuri che anche su strada è ciò di cui avete bisogno? Con le moderne bombe da 200 CV la guida su strade aperte è già abbastanza difficoltosa, perchè complicarsi ancora di più la vita con gomme che faticano ad entrare in temperatura e che a velocità codice (e anche un po' di più) non danno evidenti vantaggi? Per non parlare della durata infima e della precarietà su fondo umido. Se usate una sportiva principalmente su strade aperte, molto meglio una buona gomma sportiva stradale. Ce la prendiamo anche con chi utilizza pneumatici ipersportivi su moto crossover o sport-touring... Perchè lo fate?

2: Lo scarico aperto è più sicuro perchè ti sentono

Diciamo la verita, questo detto ha sempre rappresentato la scusa per giustificare la voglia di avere una moto rumorosa e più cattiva. Sentire il motore nel suo canto non strozzato è bellissimo, ma non aumenta la sicurezza su strada. Molto spesso spaventa gli altri automobilisti e provoca fastidio ai pedoni e alle case a ridosso della strada. Con uno scarico aperto potreste essere i più fighi della vostra compagnia di motociclisti, ma l'80% del resto del mondo vi odierà.

3; Agli automobilisti non frega nulla dei motociclisti

Troppe volte chi usa la moto si scaglia contro gli automobilisti a prescindere, proprio come loro si scagliano contro i motociclisti. Fare di tutta l'erba un fascio è sbagliato: se è vero che non tutti i proprietari di due ruote sono indisciplinati e scalmanati su strada è anche vero che non tutti gli automobilisti odiano le moto, anzi, molto spesso si fanno da parte per favorire il sorpasso all'interno della corsia, giusto per godersi il nostro ferro.

4: L'ABS ce l'ho nelle dita

Una frase che tutti i motociclisti hanno sentito almeno una volta. Quelli che sostengono che l'ABS non serva perchè rende meno modulabile la frenata e interferisce nella "sensibilità" del pilota, probabilmente non hanno mai provato la sensazione di sollievo che si prova a rimanere in piedi dopo un'inchiodata galattica. Se siete fra quelli che credono che l'ABS non sia necessario, datevi all'ippica.

5: Se una moto ti fa battere il cuore, allora è quella giusta

Scegliere una moto con il cuore e non con la testa, potrebbe limitare le nostre potenzialità e non sempre la moto che ci fa sbavare è quella adatta a soddisfare le nostre esigenze. Potreste morire all'idea di avere una Panigale in Garage, ma se il vostro più grande piacere è quello di passeggiare fuori città con la fidanzata, è il caso che spostiate la vostra attenzione su un altro modello. La testa e il cuore dovrebbero scegliere assieme sempre.

6: Chi impenna e fa evoluzioni è di sicuro un gran manico

Capita che ci passi davanti lo "sborone" di turno che si mette su una sola ruota e faccia un po' di spettacolo, o quello che si diverte ad improvvisarsi stuntman con stoppies ed evoluzioni varie. Nell'immaginario comune chi ha il controllo della fisica del mezzo in questo modo è anche un pilota che va forte in pista e su strada, ma non è sempre vero. Semplicemente la guida veloce, sicura ed efficace è l'esatto opposto di quella spettacolare e sporca. Chi è bravo in una di queste due cose generalmente non eccelle nell'altra... poi ci sono i fenomeni veri, ma non siamo tutti Troy Bayliss.

7: Quando vado forte conosco i miei limiti

Aver scelto le due ruote come mezzo per divertirsi basta a dimostrare la natura ottimista del motociclista. Il motociclista esperto conosce il suo mezzo e ha quasi sempre il mezzo sotto controllo, ma non si può pretendere di essere padroni della situazione al 100%. Spingere al limite il mezzo e sè stessi, senza lasciarsi un largo margine, è da irresponsabili. Per quanto possiamo essere sicuri della nostra guida, qualsiasi cosa potrebbe andare storta sul mezzo o sulla strada. Facciamo meno gli arroganti e chiudiamo il gas quando esageriamo... tanto ci divertiamo lo stesso.

8: I motociclisti non comprano gli scooter

Motociclisti contro TMaxisti, modders contro bikers, la rivalità fra scooter e moto è storica, ma anche a distanza di tanti decenni continua a non avere senso. L'integralismo è da sempre l'atteggiamento più sbagliato per qualsiasi argomento, e per un motociclista che parla male degli scooter e di chi li porta, c'è un altro appassionato (vero e sincero) che per muoversi in città usa lo scooterino perchè è agile e comodo. Beh, ha vinto lui.

9: Più cavalli ha, più posso decidere come sfruttarli

È un ragionamento più comune di quanto si pensi: "prendo una moto con molti cavalli, così posso decidere quando e come sfruttarli, e se non li voglio sfruttare non lo faccio". La realtà è che questa frase lascia il tempo che trova, perchè su strada è davvero difficile sfruttare appieno una moto con oltre 150 CV, il CDS e la condizione delle nostre statali non lo permettono. Ci sono alcune moto con tanti cavalli che sono piacevoli da guidare anche ad andatura non estrema, ma si tratta di un vantaggio dato dalla coppia motrice e in qualsiasi caso non sono moto semplici da portare al limitatore.

10: con i controlli elettronici non cadi

Nel 2016 tutti dovrebbero sapere che i controlli elettronici sono una sicurezza in più da affiancare alla capacità di guida del pilota, e non un pretesto per dare smanacciate di gas e pinzate scriteriate ai freni. Pensare che si è liberi di fare gli imbecilli perchè "tanto c'è l'elettronica" è da irresponsabili. Si tratta di una cosa bella e molto importante, ma non ci si può affidare unicamente a lei. Inoltre, guidare in questa maniera, non vi farà mai diventare dei bravi motociclisti.

Autore: Michele Lallai

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