Attualità e Mercato

pubblicato il 17 maggio 2016

Risarcimento da incidente stradale: conta anche il reddito perduto

Una nuova sentenza della Cassazione pone l'accento sul futuro guadagno mancato a causa del sinistro

Risarcimento da incidente stradale: conta anche il reddito perduto

Ecco una sentenza che interessa chi, come i motociclisti, è spesso vittima di incidenti con lesioni fisiche. Sentiamo la Cassazione (8896/2016): “La liquidazione del danno patrimoniale da incapacità lavorativa, patito in conseguenza d’un sinistro stradale da un soggetto percettore di reddito da lavoro, deve avvenire ponendo a base del calcolo il reddito effettivamente perduto dalla vittima”. Tradotto, vuol dire che se fate un incidente, e non potete lavorare, avete diritto a un risarcimento del danno da incapacità lavorativa basato sull’effettivo danno: il calcolo avviene sul reddito perduto.

Due fattori

Quindi, la compagnia vi risarcisce sia le spese sopportate (danno emergente), così come il lucro cessante: la diminuzione dei guadagni per effetto della conseguente inabilità. E per quantificare i soldi da dare al danneggiato, va preso in considerazione il possibile reddito futuro. Magari oggi percepite 1.000 euro al mese; un domani potreste arrivare a 1.500, ed è questo un altro parametro da valutare.

Il nostro consiglio

Specie se ci sono ferite in ballo, è bene esaminare la possibilità di rivolgersi a un avvocato, un esperto d’infortunistica stradale, un patrocinatore stragiudiziale: difficiledifendersi da soli contro le compagnie assicuratrici. La materia è così complicata che serve un alleato… “armato” a dovere.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , varie , incidenti


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