Curiosità

pubblicato il 16 maggio 2016

Yamaha R1M: sarebbe così in versione Faster Sons?

La supersportiva di Iwata diventa un'aggressiva cafè racer nell'elaborazione di Holografic Hammer

Yamaha R1M: sarebbe così in versione Faster Sons?

Le cafè racer vanno oltre la tendenza, sono una vera e propria mania. Ci sono molti appassionati che vorrebbero "caferacerizzare" qualsiasi moto sul mercato, realizzando ibridi a metà strada fra le moto moderne e quelle vintage. Alcuni ci riescono, altri ci provano senza grandi risultati. Il problema sta nella ciclistica, che nelle moto moderne (soprattutto le sportive) è difficile far sposare con un look che sia vintage e credibile. Yamaha ci sta riuscendo con le Faster Sons... e se la prossima della serie fosse su base R1?

Non solo nuda, ma anche vintage

Azzardo, è vero, ma Holographic Hammer (dalle pagine di acidmoto.ch) ha voluto comunque provarci almeno sul computer, realizzando un'elaborazione grafica di sicuro interessante, che mostra come la ciclistica di una R1M possa effettivamente adattarsi a sovrastrutture profondamente ispirate a linee classiche.
La soluzione? Creare un serbatoio molto piatto e lungo, che si affianchi a delle cover da mettere sul telaio per dare l'idea di una continuità anche dove ci sono i grossi travi. Il codino, corto e basso, è l'elemento forse più facile da adattare, mentre l'anteriore è corto e compatto con un singolo faro circolare. Lo scarico stile anni '70 e la colorazione vintage fanno il resto.

Nella realtà servirebbe un compromesso

Sulla carta funziona... ma nella realtà come sarebbe? Perchè esca un lavoro con i fiocchi, bisognerebbe lavorare molto con il riposizionamento degli elementi. Per esempio l'air-box e l'alloggiamento dell'elettronica in questo disegno non vengono minimamente presi in considerazione. Per una realizzazione nel mondo reale bisognerebbe ricorrere a dei compromessi, e magari partendo da una MT-10 e non da una R1M si riuscirebbero a raggiungere dei risultati migliori. Tutto sommato molto affascinante!

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , vintage


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