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pubblicato il 16 maggio 2016

NW 200: muore il giovane Malachi Mitchell-Thomas

20 anni e un grande talento. Tutto il circus si raccoglie intorno al padre, che spende bellissime parole per Mal

NW 200: muore il giovane Malachi Mitchell-Thomas

Questo weekend verrà ricordato anche per la triste scomparsa di Malachi Mitchell-Thomas, pilota ventenne che non si è più rialzato dopo l'incidente di sabato nella gara Supertwins della North West 200. L'inglese originario del Lancashire, è morto sul colpo ed è stato inutile ogni tentativo di rianimazione da parte del tempestivo soccorso della gara.

È morto sul colpo

La dinamica non è chiara, Malachi ha perso il controllo della sua moto mentre si trovava in lotta per la seconda posizione al terzo giro. Il punto dell'impatto è Black Hill, teatro dell'altro incidente che giovedì ha coinvolto Farquhar e Cooper, per fortuna senza causare vittime. Dopo l'incidente di Mitchell-Thomas tutte le altre gare della NW 200 sono state cancellate.
Questa morte pesa particolarmente nel mondo delle Road Races, forse perchè Malachi era davvero giovane, o forse perchè era uno dei talenti più promettenti dell'ambiente. Fatto sta che tutti hanno accusato il colpo e sono arrivati messaggi di accorato cordoglio da parte di tutti i piloti più importanti della serie.

Le bellissime parole di suo padre

Il padre Kevin Thomas, però, ha speso le parole più belle nei confronti del figlio: "Malachi viveva per gareggiare, era tutta la sua vita. Voglio ringraziare i paramedici per aver tentato di salvarlo a bordo strada, e gli organizzatori per avermi aiutato appena le cose sono andate per il peggio. Ho perso non solo mio figlio, ma il mio miglior amico. È morto facendo quell che più gli piaceva e nessuno potrà mai dire qualcosa di negativo su di lui.
Forse non sarebbe mai diventato ricco, e forse non sarebbe diventato un grande pilota, ma avrebbe comunque fatto grandi cose. Abbiamo attraversato momenti difficili ma il suo desiderio di vincere e la sua determinazione non li avevo mai visti in nessuno. È uno sport pericoloso, ma come tanti altri... continuerò a sostenere queste gare perchè è quello che lui avrebbe voluto che facessi". RIP Mal.

Autore: Redazione

Tag: Sport , gare , piloti


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