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pubblicato il 30 aprile 2016

Yamaha XSR700: perché comprarla... e perché no [VIDEO]

Look alla moda e carattere pepato. Dalla Casa dei Tre Diapason una naked di carattere ad un prezzo interessante

Moto dal look classico ma capaci di performance e prestazioni appaganti grazie ad una meccanica moderna ed efficiente. Sono le "faster soons" di Yamaha di cui la XSR700 rappresenta il primo modello entrato in commercio. Motore e ciclistica sono quelli dell’apprezzata naked MT-07, che in sostanza è stata reinterpretata in salsa "classic" per dar vita a questo modello... anche se la sensazione è quella di trovarsi davanti ad un mezzo con una personalità ben distinta, che restituisce sensazioni di guida piuttosto differenti.

Peperoncino habanero

A spingere la XSR700 è un frizzante bicilindrico da 689 cc, capace di erogare la potenza di 75 CV a 9.000 giri/min e una coppia massima di 68 Nm a quota 6.500. Che tradotto su strada, significa poter godere di una bella vivacità sin da subito. Ma è oltre la metà scala del contagiri che l’erogazione si infiamma e, come se avesse ingoiato un piccante peperoncino habanero, schizza in un attimo a ridosso della zona rossa, col motore che urla di gusto in attesa che si passi al rapporto successivo. Insomma, un bel caratterino, che però non influisce negativamente sui consumi: la media rilevata è intorno ai 25 Km/l ma anche spingendo forte, difficilmente si scende sotto quota 20.

Facile ed efficace

La posizione in sella col busto dritto e, più in generale, la differente impostazione rispetto alla MT07, la rendono piacevolmente easy e scanzonata… ma basta un attimo, un improvviso prurito al polso destro, e nella guida sportiva sfoggia un rigore ciclistico inaspettato e una tenuta di strada niente male. Anche la luce a terra è più che discreta, consentendo angoli di piega di tutto rispetto. Insomma, una moto perfetta in città, grazie alle buone doti di agilità e manovrabilità, ma che non disdegna certo un bel percorso tutte curve, fino in cima al passo.

Convince meno...

Un mezzo difficilmente attaccabile, soprattutto alla luce del prezzo d’acquisto di 7.590 euro che lo rende una delle proposte col miglior rapporto qualità prezzo della categoria. Se proprio gli si dovesse trovare un difetto, si fa sentire talvolta un leggero effetto on-off nell’apri e chiudi del comando del gas, amplificato dalla prima parte della corsa della forcella un po’ morbida. Ma a dire il vero, nulla di realmente fastidioso o rilevante.

Yamaha XSR700 è disponibile presso le concessionarie del marchio giapponese nelle colorazioni verde, grigio e 60th anniversario. Quest'ultima con un sovrapprezzo di 300 euro sul prezzo di listino.

Autore: Diego D'Andrea

Tag: Test , bicilindriche , test , prove , video


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