Test

pubblicato il 27 aprile 2016

Metzeler Roadtec 01 - TEST

Siamo andati alla scoperta dell'ultimo sport-touring della Casa dell'Elefantino, per capire sin dove è riuscita a spingersi la ricerca in fatto di pneumatici moto

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Immaginate una gomma che deve essere in grado di equipaggiare mezzi molto diversi, dalle pesanti tourer alle pepper naked più affilate - passando per crossover e maxienduro stradali - e allo stesso tempo garantire chilometri euniformità di prestazioni in ogni genere di scenario possibile. Insomma, quello degli pneumatici sport-touring è davvero un segmento in cui il "fattore polivalenza" assume un valore determinante. Ma non solo, perché in moto il divertimento di guida è parte integrante del piacere, quindi anche grip e performance devono essere di alto livello, tanto quanto la sicurezza percepita e quella effettiva in situazioni difficili. Durante un'intensa giornata di test, Metzeler ci ha catapultati (letteralmente) nelle condizioni di guida più disparate per convincerci che i suoi tecnici sono riusciti a trovare la quadra e che il nuovissimo Roadtec 01 è capace di questo ed altro. Vediamo com'è andata...

Parco moto sterminato

Teatro della prova è stato il circuito Boxberg di proprietà della Bosch, in Germania. Una struttura avveniristica su cui è possibile simulare diverse condizioni di guida. Nel nostro caso, dai sampietrini letteralmente allagati, su cui effettuare prove di panic brake, alla pista con zone alternate di bagnato e asciutto, fino all'anello ad alta velocità con tanto di curva parabolica, perfetto per verificare stabilità e resa dello pneumatico al limite. Non ci siamo fatti mancare, infine, un bel giro su strade collinari con asfalto variabile.
A disposizione, un parco moto davvero completo: dall'ultima KTM 1290 Super Duke GT, passando per Triumph Speed Triple, BMW S 1000 R (ma anche XR e RR ), Kawasaki ZZR1400, Yamaha MT09, Suzuki GSX S1000 F e BMW R 1200 GS, solo per citarne alcune. Insomma, di tutto e di più, per testare a fondo l'ecletticità di questa gomma.

Roadtec 01, novità tecniche in breve

Queste gomme sostituiscono in catalogo le già ottime Roadtec Z8 Interact, di cui non rappresentano un semplice upgrade... piuttosto, vanno considerate un prodotto completamente nuovo. Diverse le soluzioni innovative adottate che - secondo i dati dichiarati - aumentano la resa chilometrica del 10%, garantiscono un migliore comportamento in frenata sul bagnato e assicurano maggiore grip nella guida sprint. A partire dall'inedito disegno del battistrada, che presenta scanalature differenti all'anteriore per incrementare la tenuta su fondi insidiosi. Ma anche nuove mescole, con il davanti in 100% silice e il posteriore composto dall'80% di silice e dal restante 20% di nero fumo (concentrato nella parte centrale), che aumentano la percorrenza e garantiscono tanto grip sulle spalle, cui concorre anche una superficie di contatto in piega aumentata del 5%. Una particolarità del posteriore, poi, è l'assenza di intagli nella parte centrale, una scelta tecnica volta a migliorare la stabilità di percorrenza sul dritto (anche a velocità elevate), senza ripercussioni di alcun tipo sulla capacità drenante dell'acqua in caso di pioggia, grazie al lavoro svolto in tandem con l'anteriore, che apre letteralmente il velo d'acqua con una sorta di "effetto Mosè", scongiurando così indesiderati aquaplaning.
Questo sulla carta! Scopriamo se le promesse vengono mantenute...

A tutto TEST

La prima prova sostenuta è stata quella del panic brake. Qui, davvero poco spazio alle impressioni personali: due moto, due Suzuki Bandit S, equipaggiate l'una con il "vecchio" Z8 Interact e l'altra con il nuovo Roadtec 01. A bordo, un sofisticato sistema di sensori e GPS per analizzare i risultati in termini di spazi di frenata. Davanti, un lungo corridoio di viscidi sampietrini allagati su cui pinzare forte (con entrambe) una volta raggiunta la velocità di 60 Km/h. I dati rilevati parlano chiaro: il nuovo Roadtec 01, in queste condizioni, arresta la moto (mediamente) 3 metri prima dei già ottimi Z8. Un risultato notevole che, nella vita di tutti i giorni, può fare la differenza tra il rimanere in piedi e un... va be', avete capito!
Ma se la prima prova è stata utile a fornire un riscontro oggettivo è la seconda, quella sulla pista a tratti allagata, ad avermi impressionato di più. A parte il divertimento sull'asciutto, dove la gomma ha mostrato grip e maneggevolezza davvero niente male garantendo inserimenti più che spigliati e ottimi angoli di piega (con omogeneità di comportamento dalla più impegnativa BMW S 1000 XR alla saettante Yamaha MT09), sono stati i tratti bagnati i più interessanti. Nonostante un velo d'acqua decisamente sostanzioso, giro dopo giro (anche tentando di forzare il ritmo) la sensazione di sicurezza percepita e di feeling con l'anteriore non sono mai venuti meno. Quasi troppo, al punto che ci si sente invogliati ad osare. Insomma, difficile mettere in difficoltà questi Roadtec 01 sul bagnato, se non andandosela a cercare, esuberando di gran lunga i limiti del buon senso... brava Metzeler!  A chiudere la mattinata sul Boxberg, infine, una serie di giri a tutta birra sull'anello ad alta velocità dove, in sella ad ogni moto testata, la resa in termini di stabilità al limite è riusultata ineccepibile (persino con l'esigente Kawa ZZR 1400).
Al pomeriggio, il test è poi proseguito lungo un bell'itinerario variegato con strade collinari, attraversamenti urbani e tratti di rettilineo, che ha confermato (anche nella "vita reale") gli ottimi feedback già ricevuti. E mentre saltavo con nonchalance da un'avventurosa BMW R 1200 GS a un'affilata Speed Triple, passando per il motorone esagerato della KTM 1290 Super Duke GT, nel casco non facevo altro che pensare a quanto avanti si sia spinta la ricerca in fatto di pneumatici moto... ben oltre la classica "asticella" che vediamo alzarsi all'arrivo di ogni nuovo prodotto.

Conclusioni

Se non siete tra coloro che vanno costantemente in moto col coltello tra i denti ma comunque vi piacedivertirvi alla guida in tutta sicurezza e in ogni condizione, posso affermare senza paura di smentita che il nuovo Roadtec 01 non vi deluderà... provare per credere! Certo, per una vera e propria "prova del 9", sarebbe interessante poter valutare la capacità di mantenere inalterata l'ottima resa anche dopo diverse migliaia di chilometri. In questo caso, se l'esito fosse positivo, la leadership nel segmento sarebbe davvero meritata.

I Roadtec 01 sono già disponibili nelle misure più diffuse e la gamma sarà competa entro la fine del primo semestre 2016 (esclusa l’anteriore 120/60 ZR 17 che sarà commercializzata ad inizio 2017). Roadtec 01 è infine venduto anche in versione Heavy Weight Motorcycles, dedicata alle moto più pesanti.

Autore: Diego D'Andrea

Tag: Test , test , gomme , prove


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